​Lesioni aggravate in Piazza Indipendenza: getta acido su un passante

La donna fermata è apparsa in stato di alterazione psicofisica dovuta ad assunzione di sostanze alcooliche


Verso le ore 22.30 di ieri 13 marzo, nella centrale Piazza Indipendenza, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto per lesioni aggravate una 49enne nigeriana, nullafacente, con pregiudizi di polizia, irregolare sul territorio nazionale.

Una pattuglia di pronto intervento è intervenuta nella piazza in quanto la donna lamentava di essere stata rapinata. Sul posto però i militari non hanno avuto riscontri di quanto asserito dalla donna, che appariva in stato di alterazione psicofisica dovuta ad assunzione di sostanze alcooliche.

Ai Carabinieri, nel frattempo, si sono avvicinati due cittadini somali con regolare permesso di soggiorno, che hanno subito lamentato che poco prima la donna li aveva aggrediti immotivatamente con calci e pugni, accusandoli di averla rapinata, tant’è che erano stati costretti ad allontanarsi per evitare ulteriori violenze.
Uno in particolare si è presentato con il volto sporco di sangue, lamentando dei forti bruciori poiché la nigeriana, oltre a colpirlo, gli aveva gettato in faccia probabilmente dell’acido. I militari allora hanno fatto delle verifiche sul luogo dell’aggressione e in un cespuglio hanno trovato una confezione di un prodotto commerciale a base di acido utilizzato per sturare bagni e lavandini, utilizzato proprio contro il somalo e che pertanto è stato sequestrato. Immediatamente l’uomo, molto sofferente, tramite 118, è stato portato all’ospedale Careggi, dove è stato ricoverato per ustioni di 3 grado al volto, nonché di primo e secondo al tronco ed alle mani, con una prognosi iniziale di 20 giorni.

La donna, sentito il PM di turno, "stante la gravità della sua condotta ed anche perché priva di dimora e clandestina sul territorio nazionale", è stata sottoposta a fermo e tradotta al carcere di Solliciano.

Redazione Nove da Firenze