Lavoro in Toscana, tante le domande per voucher da disoccupazione

La ripresa economica passa dai Voucher?


Tanti ex lavoratori, oggi disoccupati, hanno fatto richiesta dei Voucher e adesso potranno accedere al contributo di ricollocazione messo a disposizione dalla Regione Toscana.
Con una nota la Regione Toscana allarga le maglie per aderire all'aiuto economico rivolto ai disoccupati. Si tratta di un intervento controtendenza rispetto ai presunti segnali di ripresa?

L'assessore regionale alla formazione, Cristina Grieco ha spiegato "Viste le numerose richieste giunte dai cittadini e dalle parti sociali - spiega l'assessore - la Regione ha deciso di rivedere i requisiti di partecipazione e di renderli maggiormente flessibili, in modo da dare a più persone l'opportunità di partecipare al bando. Sono stati modificati gli articoli del bando che riguardavano destinatari, ammissibilità e punteggi, rendendo più flessibile il bando per rispondere alle esigenze di più persone".

Il primo bando per il finanziamento di voucher formativi individuali di ricollocazione è stato previsto dal decreto dirigenziale 4266 del 14 giugno 2016. Dal 10 settembre prossimo è prevista la prima data utile -a valere sul nuovo bando- per il quale potranno presentare domanda tutti i soggetti che:
- sono disoccupati e percepiscono (o hanno percepito) assegno sociale per l'impiego (NASPI), di cui al decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 22 "Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183". Si precisa che la condizione di disoccupato da cui è dipesa l'assegnazione del sussidio deve durare ininterrottamente da più di 4 mesi (art. 23 D. lgs 150/2015);
- sono disoccupati e, dalla data del 1 maggio 2015, hanno fruito l'indennità di mobilità. Si precisa che condizione di disoccupato da cui è dipesa l'assegnazione del sussidio deve durare ininterrottamente da più di 4 mesi.

Per accedere al bando i cittadini devono essere inoltre:
- residenti o domiciliati in un Comune della Toscana;
- se cittadini non comunitari devono essere in possesso di regolare permesso di soggiorno che consente attività lavorativa;
- avere compiuto i 18 anni di età;
- avere un reddito familiare Isee inferiore a 50.000,01 euro.

Rispetto al precedente bando, sono stati inoltre modificati i punteggi relativi al criterio "periodo di disoccupazione": oltre 16 mesi e 1 giorno: 30 punti; da 10 mesi e 1 giorno a 16 mesi: 20 punti; da 4 mesi e 1 giorno a 10 mesi: 10 punti.

Redazione Nove da Firenze