Istruzioni per San Giovanni: Firenze da Codice Rosso

Concentrazione di eventi nella giornata del patrono: calcio storico, concerto alle Cascine, smontaggio di Pitti Bambino


L’amministrazione comunale, di concerto con le forze dell’Ordine e con la Protezione Civile, ha predisposto un piano di agibilità dei Lungarni per consentire ai cittadini di assistere ai Fochi di San Giovanni in piena sicurezza. La misura, varata ai sensi del Decreto Minniti e della recente circolare del Capo della Polizia Gabrielli, si è resa necessaria per la concentrazione di eventi.

Sarà 'codice rosso' anche per le temperature elevate. É quanto prevede il nuovo bollettino della protezione civile del Comune, emesso questa mattina. L'emergenza caldo è il terzo livello di allerta in una scala che va da zero a tre. Secondo il Cibic (Centro Interdipartimentale di Bioclimatologia dell'Università di Firenze) domani, sabato 24 giugno, le massime percepite al sole potrebbero arrivare a 39 gradi, con 12 ore di ‘disagio caldo’.

Sempre validi quindi i consigli per la popolazione soprattutto per gli anziani ma anche bambini e soggetti fragili, che sono a disposizione sul sito della protezione civile. In particolare si raccomanda di limitare le attività all'aperto.
Gli anziani e i loro familiari in caso di bisogno possono usufruire anche del segretariato sociale. Il numero da chiamare è il 800508286 il lunedì, il martedì, il mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13.

Gli ingressi all’area pedonalizzata sul Lungarno, che entrerà in vigore dalle ore 20 e si protrarrà fino alle 24, avverranno attraverso quattro varchi presidiati: due dalla parte del centro (lungarno delle Grazie, lato ovest, e Lungarno della Zecca, lato est) e due dalla parte di Oltrarno (lungarno Serristori, lato ovest, e Lungarno Cellini, lato est). Attraverso i varchi si procederà al controllo degli accessi e verrà monitorato il livello di agibilità delle due aree del Lungarno che prevedono una capienza massima di 12.000 persone dalla parte di Oltrarno e di 8.000 dalla parte del centro.
A tutti i partecipanti verrà distribuita una mappa con l’indicazione delle vie di fuga che saranno complessivamente 9: 5 dal lato Oltrarno (2 in piazza Poggi, 2 in piazza Demidoff e 1 in via Lupo) e 4 dal lato Centro (2 in piazza Cavalleggeri, 1 in lungarno delle Grazie, 1 in via delle Casine).
Il Ponte alle Grazie resterà chiuso per tutta la durata della manifestazione.
Deroghe sono previste solo per i residenti, che potranno entrare anch'essi a piedi e dopo aver esibito la carta di identità ad uno dei quattro varchi, e per gli ospiti di alberghi all'interno dell'area presidiata (anche questi ultimi lo potranno fare solo a piedi e dovranno dimostrare, con la prenotazione, di avere diritto all'accesso). Gli ospiti dei residenti potranno entrare ma solo fino alle 20. Dalle 18 alle 24 sarà vietata la vendita di bevande in bottiglie, contenitori di vetro e lattine in tutti gli esercizi pubblici e di vicinato e in forma ambulante che si trovano all'interno dell'area. In tutta la zona transennata è inoltre vietata l'introduzione di bottiglie e contenitori di vetro, lattine nonché di artifici pirotecnici sia classificati che di libera vendita e di qualsiasi altro materiale esplodente.
I cittadini iscritti alla messaggistica Alert System riceveranno una comunicazione registrata del sindaco con le informazioni essenziali e l’indicazione di alcune fondamentali linee di comportamento (invito ad avvalersi dei mezzi pubblici, atteggiamento vigile e responsabile, segnalazione alle forze dell’ordine di problematiche e criticità di qualsiasi natura).

Chiusure e provvedimenti di viabilità

L’impianto della viabilità conferma quello degli scorsi anni ma viene ampliata per ragioni di sicurezza l’area interessata dai divieti di sosta già dal mattino del 24 e quella chiusa al transito veicolare (dalle 20): ai consueti lungarni della Zecca Vecchia e lungarno alle Grazie, viale dei Colli (da piazza Ferrucci a piazzale Galileo) e zona di piazzale Michelangelo, si aggiunge la chiusura dell’area tra Ponte alle Grazie (compreso) e Ponte San Niccolò (escluso).
Si inizia con la chiusura già da venerdì 23 giugno di piazzale Michelangelo e viale Poggi (divieti di sosta dalle 8, di transito dalle 23). Rispetto all'anno scorso saranno ampliate le zone con divieti di sosta già dalle 8 del mattino del 24 giugno che riguarderanno sia le aree destinate al pubblico sia le vie di fuga individuate dall’apposito piano: lungarno della Zecca Vecchia, lungarno alle Grazie, lungarno Serristori, lungarno Cellini, lungarno Pecori Giraldi, piazza Piave, via delle Casine (nel tratto lungarno della Zecca Vecchia-via Tripoli), via Tripoli, piazza Cavalleggeri, piazza Demidoff, via Lupo, piazza Poggi, Volta dei Tintori.
Dalle 13.30 scatteranno i primi divieti di transito sui lungarni delle Grazie e della Zecca Vecchia ma la gran parte delle chiusure prenderanno il via dalle 20 e interesseranno i lungarni compresi tra Ponte alle Grazie e Ponte San Niccolò sulle due sponde: ai già chiusi lungarni alle Grazie e della Zecca Vecchia si aggiungono i lungarni Serristori e Cellini (sarà però mantenuta la possibilità di uscire dall’area all’altezza del varco di piazza Poggi) e piazza Poggi. Anche il Ponte alle Grazie sarà off limits per ospitare il centro operativo di coordinamento della Protezione civile. Oltre alla chiusura dei lungarni sono previsti provvedimenti propedeutici nelle vie che conducono alla zona chiusa. Dalle 20 quindi divieto di transito in Borgo Santa Croce, via Magliabechi. In via di Tripoli previsto un senso unico nei tratti piazza Piave-via delle Casine e via delle Casine-piazza Cavalleggeri verso via delle Casine. Si conferma dalle 20 anche la chiusura del viale dei Colli (viale Michelangelo-viale Galilei) da piazza Ferrucci (esclusa) a piazzale Galilei (esclusa), via dei Bastioni, via Marsuppini, via Monte alle Croci.
Per facilitare l’uscita dall’area off limits saranno disattivate le porte telematiche sulle corsie di via dei Benci e lungarno Diaz e verrà attivato un percorso per l’uscita dall’Oltrarno con l’apertura dell’area pedonale di San Niccolò (itinerario via di San Niccolò-via di San Miniato-via Belvedere in direzione di via San Leonardo).

Sabato 24 giugno oltre ai tradizionali Fochi di San Giovanni sono in programma ulteriori eventi: la finale del Calcio Storico, il concerto di Eddie Vedder+Samuel alle Cascine (ma anche il 23 con Aerosmith + Placebo e il 25 con System of a Down + Prophets of Rage) e lo smontaggio di Pitti Immagine Bimbo. Ecco alcune informazioni relative alla circolazione.

Concerti al Visarno

Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 giugno tornano i concerti all’Arena Visarno con gli appuntamenti di Firenze Rocks. Dal punto di vista dei provvedimenti di circolazione si conferma, con qualche piccola modifica, l’impianto già in vigore per il concerto dei Radiohead mercoledì scorso. Quindi la chiusura del parco delle Cascine dalle 9 di venerdì 23 giugno fino alle 2 di sabato 24, e ancora dalle 9 di sabato 24 alle 2 di domenica 25, infine dalle 9 di domenica 25 alle 2 di lunedì 26 giugno. I divieti di sosta saranno invece no stop dalla mattina di venerdì fino alle 2 di lunedì 26 giugno in via del Fosso Macinante, via del Visarno (da via del Fosso Macinante a piazzale Jefferson), piazzale Jefferson, viale degli Olmi, via del Visarno (tra via delle Cascine e piazzale Jefferson escluso il tratto compreso tra via Fosso Macinante e piazzale Jefferson) con deroga per i mezzi autorizzati. In piazzale Vittorio Veneto saranno allestiti il parcheggio riservato ai bus dei fans club (nell’area compresa tra lungarno Vespucci, viale Fratelli Rosselli fino all’altezza di Corso Italia) e a ciclomotori e motocicli (tra via degli Olmi, via del Fosso Macinante e viale Fratelli Rosselli). Piazzale delle Cascine (dal lato vasca su tutto il fronte compreso tra viale del Quercione e viale della Tinaia) sarà riservato invece al parcheggio per i mezzi dei disabili. Divieti di sosta anche in via delle Cascine (dal lato della Manifattura Tabacchi) per le fermate del trasporto pubblico.
Per quanto riguarda la chiusura (dalle 9 fino alle 2 del giorno successivo) i divieti di transito interesseranno via del Fosso Macinante, via del Visarno (tra via del Fosso Macinante e piazzale Jefferson), piazzale Jefferson, viale degli Olmi (tra piazzale Jefferson a piazzale delle Cascine), via delle Cascine (tra via Paisiello e piazzale delle Cascine) con deroga per i mezzi dei disabili e gli autorizzati, via del Barco (tra via Vespucci e viale Pegaso) con deroga per frontisti, via del Visarno (tra via delle Cascine e piazzale Jefferson escluso il tratto tra via del Fosso Macinante e piazzale Jefferson) con deroga per autorizzati. Previsti parcheggi dedicati a chi deve raggiungere le Pavoniere e le altre strutture del Parco in viale Lincoln da piazzale Vittorio Veneto.
Per consentire di raggiungere il parco con i mezzi pubblici, è confermato il potenziamento del servizio di tramvia e bus. Gest ha predisposto il prolungamento straordinario del servizio della Linea 1 fino alle 2 di notte con corse supplementari. Sarà a disposizione anche il nuovo parcheggio intermodale di Villa Costanza, a due passi dalla fermata della tramvia, a cui si può accedere direttamente dall’autostrada, e quello al capolinea sul territorio del Comune di Scandicci. Anche il servizio Ataf sarà potenziato nella fascia oraria 23-2. In particolare venerdì 23 e sabato 24 giugno al servizio già incrementato per ztl notturna sulle linee 6, 11, 14, 17, 22, 23, C3 e D si aggiungerà una vettura sulla linea 17. Per domenica 25 giugno si prevede un incremento di servizio sulla tratta Cascine-stazione Santa Maria Novella in orario 23.30-2. Previste aree sosta per taxi per il servizio a fine concerto in piazzale Vittorio Veneto (in corrispondenza della corsia dei trasporti eccezionali), in viale dell’Aeronautica all’altezza di piazzale delle Cascine (con uscita da via del Barco) e in via delle Cascine all’altezza del Dopolavoro Ferroviario. Per info www.gestramvia.com, www.ataf.net, www.gestramvia.com, www.firenzerocks.it

Calcio storico

Sabato pomeriggio si disputerà la finale del Calcio storico che inizierà leggermente prima per evitare la contemporaneità con i provvedimenti relativi ai Fochi e per consentire il deflusso del pubblico. Dal punto di vista della circolazione sarà riproposto lo provvedimento già in vigore in occasione delle semifinali con l’anticipo del divieto per passaggio corteo dalle 16 alle 15.30. In dettaglio tra le 7 e le 8 scatteranno i divieti di sosta nell’area intorno a Santa Croce che in parte anticipano quelli previsti per i Fochi, ovvero: via dei Benci, Borgo Santa Croce, via Magliabechi, piazza Santa Croce, largo Bargellini, Corso Tintori, via da Verrazzano, piazza Cavalleggeri, via dell'Anguillara (tra piazza Santa Croce e via dei Bentaccordi), piazza Peruzzi. Alle 12 scatteranno divieti di sosta sull'itinerario piazza Santa Maria Novella, via dei Banchi, via dei Rondinelli, piazza Antinori, via Tornabuoni, via degli Strozzi, piazza della Repubblica, via degli Speziali, via Calzaiuoli, piazza della Signoria, piazzale degli Uffizi, via della Ninna, via dei Neri (fino alle 17.30).
Per quanto riguarda le chiusure al transito nell'area di Santa Croce e limitrofe, quest'anno i divieti saranno anticipati alle 11 e andranno avanti fino alla fine delle partite. I provvedimenti riguardano piazza Piave (corsia che immette sul lungarno della Zecca Vecchia), via dei Benci, Corso Tintori, via Magliabechi, largo Bargellini, via San Giuseppe, via San Cristofano, via Giovanni da Verrazzano, via dei Pepi (tra via Ghibellina e piazza Santa Croce), via delle Pinzochere, Borgo Allegri (tra via Ghibellina e via San Giuseppe), via Torta (tra via Isole delle Stinche e via Verdi), via dell'Anguillara (tra piazza Santa Croce a via dei Bentaccordi), Borgo dei Greci, Borgo Santa Croce, piazza Peruzzi, Borgo Santa Croce. Dalle 15 previsto un divieto di transito (per per il tempo strettamente necessario al passaggio del corteo) in piazzetta di Parte Guelfa, via Pellicceria, piazza della Repubblica, via Strozzi, via della Spada, via del Sole, piazza Santa Maria Novella. Dalle 15.30 (anticipato di mezz’ora) per il passaggio del corteo divieto di transito sull'itinerario piazza Santa Maria Novella, via dei Banchi, via dei Rondinelli, piazza Antinori, via Tornabuoni, via degli Strozzi, piazza della Repubblica, via degli Speziali, via Calzaiuoli, piazza della Signoria, piazzale degli Uffizi, via della Ninna, via dei Neri, via dei Benci, Borgo la Croce, via Magliabechi e piazza Santa Croce. Infine dalle 19 ulteriori chiusure (per il tempo strettamente necessario al rientro del corteo) sono previste in Borgo dei Greci, piazza San Firenze, via dei Gondi, piazza della Signoria, via Calzaiuoli, via Porta Rossa, piazzetta di Parte Guelfa.

Pitti Bimbo

Il 24 è previsto anche lo smontaggio di Pitti Immagine Bimbo. Confermati quasi tutti i provvedimenti già istituiti per il disallestimento di Pitti Uomo con esclusione della chiusura dell’ultimo tratto di via Lorenzo il Magnifico.
Quindi il divieto di transito in via Caduti di Nassirya con orario però ridotto (dalle 6 alle 19): deroga per i mezzi interessati che potranno anche parcheggiare nella corsia di destra della carreggiata. Via libera al transito dei mezzi di soccorso, ai mezzi di trasposto pubblico urbano ed extraurbano, ai taxi e agli Ncc. E soprattutto la chiusura in viale Strozzi sul lato di piazzale Montelungo (dal sottopasso Belfiore al sottopasso Fratelli Rosselli): dalle 15 alle 19 potranno circolare solo i mezzi di soccorso e polizia, veicoli interessati. Nello stesso tratto (lungo il bastione ferroviario) revoca delle fermate bus e l’istituzione di un divieto di sosta con rimozione. Confermato il tratto di 100 metri, dall’intersezione Caduti di Nassirya, per la sosta dei bus del trasporto pubblico urbano ed extraurbano mentre il restante tratto verrà riservato all’arresto dei mezzi interessati alla manifestazione nelle due corsie lato ferrovia. Si replica anche il provvedimento in via Detti, sul lato adiacente a viale Nenni, per lo spostamento delle fermate dei mezzi del trasporto pubblico delle linee nazionali e internazionale. Confermato anche l’utilizzo della Rampa Spadolini, tra viale Strozzi e Ponte degli Alpini, per la sosta dei mezzi dello smontaggio in attesa di poter entrare alla Fortezza per le operazioni di disallestimento. 

Redazione Nove da Firenze