Rubrica — Fiorentina

Inzaghi vuole battere Pioli

Lazio-Fiorentina, in programma domani allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 18:00


“Domani affronteremo un avversario forte e motivato -spiega alla vigilia di Lazio-Fiorentina, il tecnico viola Stefano Pioli è intervenuto in conferenza dalla Sala Stampa "Manuela Righini" dello Stadio “Artemio Franchi”- Questo è il momento giusto però per esprimere i nostri valori; quest’ultimi ci potrebbero permettere di competere anche con grandi squadre come la Lazio. Dobbiamo continuare a costruire qualcosa di importante per il nostro futuro. Più i nostri avversari sono blasonati e forti, più è grande l'occasione da cogliere. Saponara domani non sarà schierato da titolare, sta crescendo, ma non vanta ancora una condizione fisica tale da permettergli di giocare una partita dal primo minuto. Simone Inzaghi l’ho conosciuto personalmente perché, mentre allenavo la Lazio, lui era al comando della Primavera biancoceleste; ho assistito spesso alle partite della sua Under 19, ma per valutare un tecnico è necessario analizzare anche come allestisce gli allenamenti. Per il tecnico piacentino parlano i risultati che sta ottenendo: condurre bene una stagione è possibile, ma svolgere in questo modo due annate consecutive, testimonia un lavoro curato in ogni dettaglio e condotto in profondità. Perdere il derby a Roma è molto particolare, ma è una sconfitta che porta a ripercussioni solo se lo stato della squadra è negativo; i biancocelesti, invece, saranno motivati e determinati, vorranno ripartire velocemente poiché il loro resta un momento molto positivo. Dal canto nostro, dovremo trovare le stesse motivazioni perché non siamo reduci da tre vittorie consecutive”.

“Domani mi aspetto un avversario scomodo: la Fiorentina vanta ottime individualità ed è allenata da un tecnico molto bravo che conosco personalmente. Pioli prepara molto bene le sfide. Dovremo essere attenti e ripartire al meglio dopo la sconfitta ottenuta nel derby offrendo una prestazione di determinazione ed umiltà. Sarà necessario essere una vera squadra ed aiutarci sul terreno di gioco perché la gara non sarà semplice, ma dobbiamo riprendere il nostro cammino -spiega il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello- Rispetto alle nostre dirette avversarie abbiamo acquisito un grande vantaggio: parlo dell’Atalanta, del Milan e della Fiorentina che sono le compagini con le quali ci eravamo sfidati nella passata stagione per accedere in Europa League. Siamo in piena corsa e vogliamo restare tra le più forti della classe, non siamo in alto per caso e vogliamo provare, nonostante sia difficile, a restare tra i vertici ancora per tanto tempo. Immobile non ha giocato giovedì, ma era pronto: si è allenato bene negli ultimi giorni, domani giocherà e darà il suo contributo al 100%. Per quanto riguarda Nani non ho ancora notizie, oggi erano previsti gli accertamenti ed avremo aggiornamenti al termine della seduta di rifinitura. Wallace e Caicedo hanno preso parte alle ultime due sedute d’allenamento, ma è ancora prematuro il loro impiego da titolari. Domani faremo la nostra partita, conosciamo le caratteristiche della Fiorentina e cercheremo di creare più insidie possibili. Abbiamo analizzato i viola e ci servirà una gara di grande corsa ed aggressività: dovremo esser umili e squadra, altrimenti la partita potrebbe complicarsi. Speriamo di recuperare molto presto Felipe Anderson e Nani: per noi sono due calciatori molto importanti. Ogni squadra sfrutta le caratteristiche suggerite dai calciatori che la compongono, le squadre di Pioli sono sempre molto aggressive: lo scorso anno abbiamo affrontato due volte l’Inter del tecnico parmense e abbiamo raccolto una sconfitta ed una vittoria. Mi auguro che il confronto di domani possa sorridere alla Lazio. Ho imparato molto da Pioli, mi fermavo spesso a parlare con lui quando lavoravamo fianco a fianco: impartisce dei concetti molto chiari alle sue compagini ed era un piacere parlare di calcio con lui. Ho un ottimo ricordo di lui e mi fa sempre piacere rivederlo. Lui ed il suo staff oltre ad essere molto competenti, erano persone gradevoli”.

I convocati viola per Lazio - Fiorentina:

Astori, Baelj, Benassi, Biraghi, Cerofolini, Chiesa, Cristoforo, Dias, Dragowski, Eysseric, Gaspar, Babacar, Laurini, Lo Faso, Milenkovic, Olivera, Pezzella, Sanchez, Saponara, Simeone, Sportiello, Thereau , Veretout, Vitor Hugo, Zekhnini.

Redazione Nove da Firenze