Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne 2017

Tutte le iniziative in programma in Toscana. Dal 23 al 26 novembre incontri per sensibilizzare sul tema del femminicidio. "Nemmeno con un fiore" venerdì a Firenze. Flash Mob nelle Piazze di Sesto. Libri, piazze e monumenti vestiti di rosso a Bagno a Ripoli. A Lastra a Signa un film e una fiaccolata. A Castelfiorentino un’esibizione di 70 ballerine di “Obiettivo danza”, affiancate per l’occasione da donne di tutte le età. A Marradi spettacolo teatrale. Consulenza sulla violenza di genere al Punto Unico delle Associazioni di Volontariato all’Ospedale San Jacopo di Pistoia


Oltre cento donne in Italia vengono uccise ogni anno da uomini, che magari sostengono di amarle. Una ogni tre giorni. Femminicidi a cui si aggiungono le violenze fra le mura di casa, gli stupri, le molestie, il fenomeno dello stalking, aggressioni, sfregi raccapriccianti in pieno volto, addirittura con l’acido.

La Cisl Toscana organizza per venerdì 24 novembre un’iniziativa per costruire consapevolezza, cultura e sinergie sul territorio in grado di sconfiggere questo fenomeno. “Nemmeno con un fiore”, è organizzata dalla Cisl Toscana e dal Coordinamento donne regionale Cisl per venerdì 24 novembre (Auditorium Cisl Toscana, via Benedetto Dei 2/a, Firenze, ore 10-13). L’appuntamento vuole richiamare l’attenzione sul fenomeno, dare voce alle associazioni che da tempo operano sul territorio e rilanciare, anche in Toscana, alleanze fra sindacato, istituzioni e società civile per contrastare il fenomeno della violenza contro le donne.

A Firenze all'IBS Libraccio (in Via de’ Cerretani 16r) una giornata piena di eventi a partire dalle 11.00 di mattina fino alle 23.00, grazie alle presenze di autori fiorentini e toscani, e che inizierà con un intervento da parte del Centro Antiviolenza ARTEMISIA che illustrerà i dati relativi al nostro territorio per una visione del problema più vicino a noi.

Alle 16.30 per la giornata contro la violenza sulle donne, nelle piazze del centro di Sesto Fiorentino, Rodolfo Banchelli si produrrà in un flash mob eseguendo la sua nuova canzone LIBERA, scritta per l’occasione, con la coreografia e curata da Banchelli stesso insieme a Cinzia Daloiso. Proprio il Comune di Sesto Fiorentino, con l'Assessorato alle pari opportunità, e tutte le maggiori associazioni del territorio hanno voluto questo evento , in una giornata cosi importante, e il brano di Banchelli LIBERA , farà da colonna sonora a tutte le iniziative della giornata. Il ritrovo è alle 16,30 in piazza Ginori, e anche i Centri Rifugiati, con i ragazzi migranti della zona, parteciperanno alla manifestazione e balleranno la coreografia della canzone con Rodolfo Banchelli e tutte le persone che vorranno partecipare.

Molte le iniziative con cui Bagno a Ripoli partecipa anche quest'anno alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che ricorre il 25 novembre. È incentrata sui bambini, sui figli delle madri che subiscono violenza e loro stessi vittime, l'iniziativa in programma domenica 26 novembre alle 17 al Teatro comunale di Antella. Un incontro con una psicologa e psicoterapeuta, la dottoressa Daniela Rontini, accompagnato dalla performance degli attori Valentina Testoni e Matias Endrek, dal titolo "Prospettive Sottinsù: è tutta una questione di punti di vista". Ad organizzarlo è il Comitato “Vivere all'Antella” che da anni si fa promotore di attività di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e sui minori. L'incontro è a ingresso gratuito e si svolge con il patrocinio del Comune. “Gli attori – spiega la presidente del Comitato Meri Mugellini – porteranno sul palcoscenico le risposte emotive dei bambini spettatori di violenza, sia verbale che fisica, così come le racconterà a parole la psicologa. Uno sguardo dal basso che spesso, come bene spiegherà l'esperta, rende i più piccoli come 'oggetti immobili', con ripercussioni fortissime a livello emozionale e di apprendimento. Ci auguriamo che siano tanti i cittadini che parteciperanno, per condividere insieme una riflessione su un tema che purtroppo è sempre più attuale”. Intanto da domani sera fino a domenica il palazzo comunale in piazza della Vittoria a Bagno a Ripoli si illumina di rosso, il colore simbolo della lotta alla violenza contro le donne e della solidarietà alle vittime. A Grassina sarà invece il Centro Commerciale Naturale “Grassina e le sue Botteghe” a illuminare di rosso per tre giorni, da venerdì 24 fino a domenica 26, gli alberi di piazza Umberto I per dire “No” alla violenza sulle donne. L’accensione è in programma venerdì alle 18. “Abbiamo voluto organizzare questa iniziativa nella piazza centrale del paese per dire un 'No' collettivo alla violenza – dice Marianna Cellai, presidente del Ccn “Grassina e le sue Botteghe” -. I cittadini che vorranno venire saranno i benvenuti”. Illuminata di rosso, a partire da domani sera, sarà anche piazza Peruzzi all'Antella. Gli appuntamenti proseguiranno mercoledì 29 novembre alla Casa del popolo di Grassina. Alle 18.30 incontro con la scrittrice Monica Sarsini sul libro “Alice nel paese delle domandine. Racconti dal carcere di Sollicciano”, che raccoglie i contributi delle detenute che hanno partecipato ai suoi corsi di scrittura creativa. Alle 20 aperitivo a buffet per i presenti (contributo di 8 euro) e alle 21 performance teatrale “Cosa mia”, spettacolo di BlancaTeatro di Virginia Martini, con Antonio Branchi e la collaborazione tecnica di Beatrice Ficalbi, prodotto da Occupazioni Farsesche e BlancaTeatro. Le iniziative sono patrocinate dal Comune. “Sono molto soddisfatto – dice il presidente della Cdp Valeriano Rigacci - di questo appuntamento che nasce grazie al gruppo di donne della Casa del popolo 'Svegliamoci bambine', da sempre molto attive e impegnate sul tema della violenza di genere e non solo”.

Il Comune di Lastra a Signa aderisce all’iniziativa con due appuntamenti. Alle ore 16 al Cinema Teatro delle Arti si terrà la proiezione del film L’Amore rubato del regista Irish Braschi. La pellicola narra cinque storie di donne che si intrecciano accomunate dall’esperienza di un amore malato e da vicende di abusi. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Dacia Maraini. Prima della proiezione sono previsti gli interventi del sindaco Angela Bagni, della consigliera regionale Monia Monni, della direttrice dell'U.F.C.A.T ginecologia territoriale Valeria Dubini e di Anita Fallani, rappresentante della campagna “Da Uomo a Uomo”. Dopo la visione del film, alle 18, da via Matteotti partirà una fiaccolata con destinazione il Centro sociale residenziale in via Togliatti. Sarà possibile partecipare alla fiaccolata indossando un fiocco rosso fornito dal Laboratorio Auser.

A Castelfiorentino il 25 novembre in Piazza Gramsci (ore 16.00) gli interventi di apertura del Sindaco e di Sandra Niccolai, ai quali seguiranno quelli del Coordinamento Donne SPI CGIL e di Roberto Nerla. Alle 16.30 sono previste alcune letture di Lucia Succi e Giovanni Pruneti e alle 17.00 prenderà il via la performance di teatro-danza: il gruppo di “TeatroCastello” si esibirà con una delle sue famose “chiassate” per richiamare l’attenzione del pubblico in merito all’evento clou della serata, una coreografia di danza di grande impatto emotivo che vedrà la partecipazione di circa settanta ballerine della scuola “Obiettivo danza” e di numerose donne di tutte le età. L’esibizione, nata da un’idea di Diletta e Roberta Betti, intende rendere omaggio alle vittime ma allo stesso tempo sottolineare con forza ed energia la necessità di passare dalla consapevolezza al riscatto, con l’obiettivo di trasmettere un messaggio più positivo alle nuove generazioni. Nel corso della serata, ci sarà anche un laboratorio per ragazzi a cura del Ciaf (che si cimenteranno nella realizzazione di alcune scarpette rosse di carta), nonché la presentazione del gruppo amatoriale “Knite Café”, che per questa importante ricorrenza ha realizzato uno striscione di lana di circa 3 metri, interamente fatto a mano, con la scritta “La violenza non è amore. Basta!”. Da parte loro, Avis e Auser contribuiranno alla giornata con la distribuzione di palloncini e fiocchi rossi, e i commercianti del CCN “Tre Piazze” esporranno nelle vetrine dei loro negozi un oggetto o articolo dello stesso colore. Sarà inoltre presente una riproduzione pittorica del manifesto realizzata dagli studenti dell’Istituto “F. Enriques” (coordinati dal prof. Molfetta), mentre la Prociv Arci accoglierà all’esterno della sua sede (piano primo edificio stazione ferroviaria), tre gigantografie realizzate dal gruppo fotografico “Giglio Rosso”. Altri dieci scatti andranno a formare un più consistente allestimento “contro il femminicidio”, in mostra presso la galleria della Unicoop di Castelfiorentino già a partire da martedì 20 novembre (in collaborazione con il gruppo fotografico “FFLLMM” e la sezione soci Coop).

Il Comune di Rufina organizza ogni anno eventi dal forte valore simbolico ed anche quest’anno non sarà da meno con due iniziative particolarmente interessanti. Sabato 25 novembre alle 16 Piazza Umberto I si fregerà di rosso contro la violenza di genere con “Pensieri e parole per le donne” in collaborazione con l’Associazione Donne in cammino - Voci dal futuro”. Inoltre, mercoledì 29 novembre alle 21, al Centro Infanzia Adolescenza e Famiglia (CIAF) in Via Guido Rossa, sarà proiettato il film “Un giorno perfetto” del 2008, diretto dadi Ferzan Ozpetek, tratto dall’omonimo romanzo di Melania Gaia Mazzucco, che racconta un’ossessione amorosa che termina in tragedia. Seguirà l’illustrazione dell’attività del Centro Antiviolenza Artemisia, in collaborazione con l’Associazione Artemisia - Centro Antiviolenza di Firenze.

A due giorni dalla “Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne” a Marradi, domani, giovedì 23 novembre, alle ore 20,30 presso il Teatro degli Animosi si affronterà la tematica in compagnia degli alunni della 2^ A della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo Dino Campana, che introdurranno la serata leggendo le riflessioni scaturite dal lavoro svolto in classe. A seguire l’associazione “SOS Donna” di Faenza presenterà la propria attività di prevenzione e sensibilizzazione e poi lo spettacolo teatrale “Vedrai, vedrai”, uno spettacolo che il Teatro Due Mondi ha voluto dedicare a tutte le donne. Un testo di Gigi Bertroni, per la regia di Alberto Grilli. Sul palco tre attrici Tanja Horstmann, Angela Pezzi, Maria Regosa: diversi volti e diversi corpi, ma una unica storia, che propone molteplici sfumature del racconto. Fatto di episodi che hanno segnato e segnano le vite delle donne; e di una violenza che è a volte sica e a volte generata da un pensiero che esclude. Ma fatto anche di voglia di libertà, di sorellanza, di sogni, di condivisione, di coraggio estremo, di volontà. Lo spettacolo si permette di sottolineare, di raccogliere e alzare, di dileggiare o di urlare. Si permette di colpire il corpo dello spettatore no al punto da lasciare un segno, un rossore. Va a cercare punti sensibili, va a cercare di stimolarli. Questo spettacolo, così come la questione della discriminazione e della violenza sulle donne, non ha una fine visibile, ma ha l’ambizione di continuare dentro ciascuno di noi con la sua idea di cambiamento. Ingresso libero, grazie al progetto sostenuto dalla Città Metropolitana di Firenze e il Comune di Marradi.

Giovedì 23 novembre alle 21 nel Salone Consiliare del Comune di Prato con "Orfani di femminicidio. Vittime dimenticate", una serie di riflessioni e testimonianze a cura del Soroptimist International d'Italia Club di Prato. La giornata più importante sarà sabato 25 novembre, dove in piazza del Comune dalle ore 15 sarà possibile assistere a performance e letture sul tema della violenza di genere e dove verranno liberamente raccolte le opinioni dei presenti. Un'iniziativa questa che va a sostituire i flashmob organizzati negli anni passati ma il cui scopo è sempre quello di sensibilizzare soprattutto il pubblico dei non addetti ai lavori. La sera appuntamento invece al Teatro Magnolfi alle ore 21 con lo spettacolo teatrale "La dea dei serpenti", in replica anche domenica 26. "Uno spettacolo che pur prendendo le mosse da una storia molto antica, si snoda in tutta una serie di riferimenti che arrivano fino ai giorni nostri risultando quindi essere molto attuale" afferma il regista Giovanni Nuti. A fare da corollario al tutto, il Castello dell'Imperatore che sabato 25 si tingerà d'arancione in occasione dell' Orange Day, l'iniziativa voluta dalle Nazioni Unite nell'ambito della campagna "UNiTE to End Violence against Women". Molti i comuni che si sono attivati da tempo illuminando i loro patrimoni artistici in supporto a questa iniziativa, e quest'anno anche il Comune di Prato ha deciso di illuminarsi per dare il suo supporto alle tante donne che costantemente sono vittime di abusi e violenze.

L’associazione culturale “Amici del Ceppo e Oltre” di Pistoia, in collaborazione con l’associazione “Anna Maria Marino” di Prato e Agliana – organizzazione no profit Sportello Antiviolenza – e con il consenso aziendale, darà vita venerdì prossimo 24 novembre, dalle ore 10 alle 18 alla sede del Punto Unico situata all’interno dell’Ospedale San Jacopo di Pistoia (ingresso centrale lato B vicino alla scala mobile), a una giornata “NO STOP” di consulenza sulla violenza di genere.

Redazione Nove da Firenze