ForumFi... Dopo oltre 10 anni di attesa, la REUNION !!!

Correva l’anno 2001 e quando ancora Mark Zuckerberg era un brufoloso collegiale statunitense nasceva quello che sarebbe stato a tutti gli effetti l’antesignano di FB, il Firenze Chapter Forum...


... Per molti di voi questo nome non dirà nulla come non diranno nulla i nickname Jabba, Guappo, Domino, Gennaro, Grizzly, Taz, Tato, Aghi, Mastro Carlino, Giardiniere Baldacci, DeadMan, Zavorrina, Passeggera, Tasmania, Riccardino, Trerote, Alexia etc etc, questi “contatti” invece per noi corrispondevano a un nome, un cognome, un numero di telefono. La foto profilo non serviva perché tutti ci si riconosceva e le informazioni del profilo assolutamente inutili, sapevamo esattamente le condizioni sentimentali e lavorative di tutti i nostri “colleghi”.

Dopo qualche tempo il Firenze Chapter Forum dovette cambiare nome.Piccolo passo indietro, il Forum raccoglieva appassionati possessori di motociclette Harley-Davidson che facevano parte dei gruppi ufficiali della casa motociclistica statunitense, quindi soggetti ad una arcana “legislazione” che proibiva tali mezzi di comunicazione per non si sa bene qual motivo. Fatta la legge trovato l’inganno, visto che il Forum era ormai arrivato ad un numero considerevole di iscritti e nessuno aveva intenzione di lasciar correre nacque il ForumFi che slegato dalle logiche aziendali si dimostrò un tale portento che le richieste di adesione divennero croce e delizia. Di li a qualche anno l’ingombro portato da troppi utenti più o meno conosciuti determinò la perdita di identità del “gruppo” sinchè i moderatori non ne decretarono la fine. 

Fine si, ma solo ed esclusivamente sulla virtuale piattaforma. Ognuno di noi mantenne rapporti con tutti o alcuni dei “contatti” e ci si continuò a frequentare ed approfittare di ogni occasione per stare insieme.Una piccola enorme soddisfazione è stata quella di constatare che il famigerato Forum che tanto danno (ma quale danno?) avrebbe potuto procurare ad Harley-Davidson era così avanti che ora, lo stesso brand, paga profumatamente la sua presenza sui vari social. Meditate gente meditate.


Oggi mi trovo a scrivere quanto sopra e quanto segue perché nella giornata di Domenica, 26 Febbraio, quasi cento persone, provenienti da varie italiche regioni, hanno preso parte alla reunion del ForumFi, tenutasi in quel di Firenze.  

Tutto nasce per un semplice post (toh! si torna ai social) che Er Director (nickname, al secolo Andrea) ha messo su FB con l’immagine di una maglietta prodotta in occasione di non ricordo quale compleanno del Forum. Nell arco di qualche ora si è scatenato l’inferno, il desiderio di ritrovarsi tutti insieme dopo tanto tempo l’ha fatta da padrone. Il Tato (nickname, al secolo Davide), il Jabba (nickname, al secolo Silvio) e il Bobo (nickname, al secolo il Bobo) si sono trovati a coordinare l’evento, il Braccio (nickname, al secolo Paolo) ha aperto il “suo” gruppo su FB. Su Whatsap è stato creato un ulteriore gruppo, mi si perdoni il ripetere, e il buon Barone Rosso (nickname, al secolo Demis) si è trovato a dover gestire le partecipazioni a questo pranzo evento, con tutti i grattacapi che comporta tal lavoro ma che tanta soddisfazione ha reso.Vista la voglia di stare insieme, visto il valore che questa accolita ha sempre dato e ancora dà a parole come Amicizia, Rispetto e Solidarietà il gioco è stato presto fatto.


Solidarietà, si certo, perché le pugnette stanno a zero ma i fatti restano. Nella notte di San Silvestro un nostro amico #iostoconmario agente di polizia ed artificiere restava gravemente lesionato nell adempimento del proprio dovere. Nel tentativo di disinnescare una bomba ha perso una mano ed un occhio e il suo glorioso datore di lavoro, lo stato Italiano, non prevede un risarcimento danni per le ferite prodotte da un ordigno esplosivo, no non è una supercazzola ma la cruda realtà, un artificiere offeso da una bomba non è assicurato sugli effetti che questa bomba può provocargli e che ahimè ha provocato.Ebbene, con il patrocinio della famiglia di Mario è stata indetta una sorta di asta benefica che ha realizzato una cifra importante che permetterà alcune cure a Mario, "certo una goccia nel mare, ma il mare è semplicemente fatto da tante gocce".

Noi c’eravamo, ci siamo e ci saremo, sempre pronti a ridere degli altri ma prima di tutto ridere di noi stessi. L’ironia e l’autoironia sono ormai doti passate, desuete, inutilizzate mentre in noi si conservano e gelosamente le preserviamo.

Chiudere questo articolo dicendo che le incomprensioni nate sui social e negli sms vengono alimentate dalla sterilità delle parole. Per noi no, quando noi leggevamo un post lo leggevamo con la cadenza dialettale di chi lo aveva scritto e capivamo lo spirito con cui lo aveva scritto perché noi non eravamo tastieristi che giocavano a fare gli uomini ma uomini che giocavano con la tastiera.

n.d.r. Ringrazio Il Bobo per queste parole, il Forum è stata un esperienza bellissima e rimarrà viva nei nostri cuori... Vorrei concludere con una frase del grande Mastro Carlino: " Sono le giornate come oggi che ti fanno fare la pace col mondo!!! "

Alessandro Rella