Forteto, conferme con processo bis e prescrizioni

Una vicenda che ha segnato la comunità del Mugello ed ha fatto discutere l'opinione pubblica toscana


Arrestato,  dopo la Sentenza,  Rodolfo Fiesoli, deve scontare oltre 14 anni di reclusione salvo ricalcolo della pena.   Conferma dei risarcimenti per le vittime, conferma della Sentenza di Appello di Firenze, ci sarà un appello bis per il principale imputato, Rodolfo Fiesoli, già condannato a 15 anni e 10 mesi di reclusione. 

Violenze iniziate nel 1975 e durate 30 anni, la Sentenza della Cassazione arriva a fine 2017 e deve fare i conti con la prescrizione applicata ai capi di accusa pendenti su Luigi Goffredi. 

Un caso di violenza sessuale resta da discutere nel nuovo Appello e consentirà  di rimodulare la pena per Fiesoli. 

Grande l'attesa per la Sentenza della Corte di Cassazione in merito al processo sul caso Forteto, la Comunità del Mugello guidata da Rodolfo Fiesoli e da Luigi Goffredi. 
Due gradi di giudizio hanno sentenziato la colpevolezza e comminato una pena da scontare sanzionando così le accuse riguardanti gli abusi sessuali, fisici e psicologici ai danni degli ospiti della struttura, in alcuni casi giovanissimi affidati alla sorveglianza ed alle cure della Comunità del Mugello.

Una vicenda che si è intrecciata con la vita politica regionale e che ha visto un approfondimento di indagini da parte del Consiglio regionale della Toscana con audizioni in Commissione. Una Commissione di inchiesta e' stata proposta nel 2017 anche in Senato.

Ad ottobre, prima del rinvio a novembre e poi al 22 dicembre, la Procura aveva chiesto la conferma della condanna di Corte d'Appello per Fiesoli, ovvero 15 anni e 10 mesi, già ridotti rispetto al primo grado di giudizio che aveva stabilito la pena in 17 anni e 6 mesi.

Redazione Nove da Firenze