Rubrica — LifeStyle

Dopo il lockdown, ancora di più "Agosto io ci sono!"

Con la chiusura obbligata dei mesi scorsi i commercianti “costretti” a fare ancora meno ferie. Area Unesco e porzioni di territorio ad alta densità turistica, un caso a parte. Anche quest’anno l’adesione più importante è quella dell’ATT, cge si appella alla cittadinanza per inserire un nuovo medico per le cure domiciliari oncologiche


Secondo le stime Confesercenti negli ultimi 14 anni le ferie dei commercianti food durante la consueta “pausa agostana” si sono di fatto più che dimezzate, passando da una media di 20 giorni a quella attuale di 7/10 giorni: quest’anno causa il post lockdown, questo dato si è ulteriormente abbassato a 5/7 giorni.

Anche quest’anno, il primo post ”lockdown” l’iniziativa “AGOSTO IO CI SONO”, giunta ormai alla 14^ edizione. Come già avvenuto nel 2019, l’iniziativa di Confesercenti Firenze e Fiesa si arricchisce con una nuova, importante adesione, che non ha a che fare con il commercio, bensì con l’aiuto in termini di cure e di supporto psicologico e affettivo ai malati di tumore. Aderisce infatti ad “Agosto io ci sono” anche l’Associazione Tumori Toscana, con il progetto “Mai Soli” per offrire anche per tutto il mese di Agosto una presenza continua e costante ai malati oncologici e alle loro famiglie che con lo scoppio della pandemia hanno ancora più bisogno di essere protetti e curati a domicilio. Soprattutto in un periodo come quello estivo dove diventa fondamentale la vicinanza di personale medico, infermieristico e dei volontari. Proprio in questo periodo in cui la rete sociale e familiare è più debole si acuiscono infatti le problematiche delle persone che soffrono di queste gravi patologie. Intanto, con gli ultimi mesi di Lockdown e successive riaperture a singhiozzo sono cambiati, eccome, stili di vita e modalità di acquisto dei consumatori, e di conseguenza, anche il posizionamento sul mercato delle imprese Proprio in questi, ultimi, difficilissimi mesi, è infatti cresciuto e ha acquisito un ruolo di grande importanza il servizio capillare e diffuso che il commercio di vicinato riesce a svolgere nel nostro territorio. Allo stesso tempo, la perdita di fatturati di molti settori (soprattutto quelli costretti alla chiusura, ma non solo) spingerà quest’anno molte imprese a rinunciare alla chiusura totale e/o parziale anche nel mese di Agosto. Fanno naturalmente eccezione l’area Unesco della città di Firenze e la parte di territorio più condizionata dalla grande riduzione di flussi turistici: in questo caso molte aziende, per non peggiorare ulteriormente la propria posizione economica e finanziaria, resteranno chiuse e riapriranno i battenti solo a settembre. Come già negli ultimi 14 anni, anche quest’anno la nostra associazione ha provveduto, nelle scorse settimane, ad inviare un questionario a tutte le attività del settore in modo da raccogliere, per tempo, sul territorio, le indicazioni su aperture e chiusure nel mese di agosto 2019. Le prime adesioni stanno giungendo in questi giorni e il primo elenco delle attività aderenti sarà presto consultabile, grazie alla preziosa collaborazione con Comune e Città Metropolitana di Firenze, sui siti istituzionali (e profili social) di Confesercenti Firenze, della Città Metropolitana e del Comune di Firenze.

In questo modo anche quest’anno – ha spiegato il Presidente Confesercenti Claudio Bianchi - forniremo un importante servizio ai cittadini che rimarranno nelle nostre città, garantendo una dettagliata informazione sulle attività aperte, con l’obiettivo di garantire, anche nel mese di Agosto, uno shopping “easy”, a portata di mano di famiglie, anziani, soggetti fragili.”

Per lo stesso motivo, in ulteriore crescita il numero di attività sempre aperte, tanto da potersi ormai configurare l’esistenza di un sistema distributivo “SEMPRE APERTO” (con le eccezioni summenzionate) ormai vicino al 75% delle attività, soprattutto se comprendiamo gli esercizi di somministrazione e l’offerta food che giunge dagli oltre 100 mercati rionali/settimanali (a Firenze città anche i mercati coperti di S. Lorenzo e S.Ambrogio che da sempre rivestono una grande importanza dal punto di vista dell’offerta commerciale”. Le schede di adesione finora raccolte da Confesercenti riguardano imprese di tutto il territorio e comunque appartenenti principalmente alla molteplice gamma delle attività food e somministrazione; il lavoro di “raccolta” continuerà naturalmente anche nei prossimi giorni (per aderire o acquisire info è sufficiente inviare una semplice mail a segreteria@confesercenti.fi.it).

L’iniziativa che Confesercenti Firenze porta avanti ogni anno per far conoscere quali esercizi commerciali restano aperti in agosto quest’anno ha un valore ancora più particolare – ha detto l’assessore al commercio Federico Gianassiperché con le difficoltà del post Covid è fondamentale far conoscere ai cittadini la lista delle attività che garantiscono il loro servizio e mantengono il loro presidio sociale sul nostro territorio. Un ringraziamento particolare anche l’Associazione Toscana Tumori che partecipa al progetto e che con i suoi volontari assicura anche nel periodo estivo questo importantissimo servizio a favore della nostra comunità”.

Nel periodo estivo la gente e in particolare l’utenza più debole si trova maggiormente in difficoltà – commenta Tommaso Triberti consigliere delegato per lo Sviluppo Economico della Città Metropolitanae l’apertura dei negozi durante il periodo estivo è un servizio importante che contribuisce alla qualità della vita di chi nelle città ha più bisogno di servizi di prossimità. Gli esercizi commerciali svolgono una funzione sociale e con questa iniziativa, della quale li ringrazio, gli esercenti dimostrano sensibilità e coscienza del loro ruolo”.

L’estate è da sempre per i pazienti oncologici un momento fortemente critico – dice Giuseppe Spinelli, Presidente ATT - sia per le condizioni climatiche sia perché la rete sanitaria e sociale si allenta. Quest’anno lo sarà ancora di più perché i malati di tumore e le loro famiglie vengono già da mesi molti duri. È necessario perciò non allentare la guardia ma anzi raddoppiare gli sforzi per dare risposte tempestive e concrete alle necessità dei malati e delle loro famiglie. L’ATT da sempre NON VA IN VACANZA, perché il cancro non va in vacanza, le malattie gravi non vanno in vacanza, e quindi noi ci siamo, cercando di fornire gli stessi servizi degli altri mesi dell’anno: le cure domiciliari oncologiche gratuite 24h su 24 con personale specializzato”.

L'ATT non va in vacanza

Dall’inizio del Coronavirus l’Associazione Tumori Toscana ha registrato un importante aumento delle richieste di assistenza a domicilio da parte dei pazienti oncologici del territorio toscano. Durante il lockdown tanti malati oncologici non si sono recati in ospedale per la paura del contagio e ciò ha comportato un notevole ritardo nella diagnosi di molti tumori che adesso purtroppo sono già in uno stadio molto avanzato.

“Gli effetti del Coronavirus si sono fatti sentire in modo evidente anche per l’Associazione Tumori Toscana. In questi mesi abbiamo ricevuto 339 richieste di assistenza, aumentate del 18% rispetto agli stessi mesi del 2019. Cresce anche la percentuale dei decessi a domicilio: su 199 decessi, 173 sono avvenuti a domicilio (87%), 12 in Hospice (6%), 14 in Ospedale (7%). Nel 2019 le percentuali erano rispettivamente 76,4%, 8,7%, 14,9%. Contemporaneamente si è verificato anche un aumento dei servizi erogati, perché in questi mesi lo staff dell’ATT ha cercato di fare fronte oltre alle necessità mediche anche ai nuovi bisogni personali e sociali imposti dalla pandemia”. spiega il Dottor Giuseppe Spinelli, Presidente dell’ATT “L’estate è da sempre per i pazienti oncologici un momento fortemente critico sia per le condizioni climatiche sia perché la rete sanitaria e sociale si allenta. Quest’anno lo sarà ancora di più perché i malati di tumore e le loro famiglie vengono già da mesi molti duri. È necessario perciò non allentare la guardia ma anzi raddoppiare gli sforzi per dare risposte tempestive e concrete alle necessità dei malati e delle loro famiglie”. “Il nostro obiettivo – prosegue Spinelli –è, come sempre, quello di rispondere a tutti coloro che hanno bisogno di aiuto e di offrire sempre una presenza continua e costante. Soprattutto in un periodo come quello estivo dove diventa fondamentale la vicinanza di personale medico, infermieristico e dei volontari”. Proprio per questo – prosegue Spinelli - l’ATT lancia una raccolta fondi per rafforzare l’organico. Con 30.000 euro sarà possibile finanziare l’assunzione di un nuovo medico che per 1 anno intero visiterà i malati a domicilio. Grazie a questa campagna, le visite al domicilio dei pazienti da 170 passeranno a 225 ogni mese, oltre 50 in più”. “Grazie a chi darà il proprio contributo, i pazienti saranno curati al meglio possibile e anche nei luoghi meno facili da raggiungere, nonostante le mille difficoltà di questo periodo – aggiunge Spinelli– Nelle settimane scorse grazie a tanti cittadini è già stata assunta una nuova infermiera. Per completare l’opera, chiediamo questo ulteriore importantissimo aiuto e invitiamo tutti a contribuire subito: chi è malato di tumore non può aspettare, le cure gli servono ora!” “I malati oncologici e le loro famiglie hanno diritto alla migliore qualità di vita possibile e il mio appello è quello di essere, ancora una volta, al loro fianco e di non lasciarli mai soli” conclude Spinelli.

Redazione Nove da Firenze