Donna picchiata dal compagno recidivo: Codice rosa all'ospedale di Careggi

In bicicletta col figlio ma ubriaca: denunciata dalla Polizia municipale


Una donna picchiata dal compagno è stata 'salvata' dalla Polizia municipale. L'uomo, recidivo, è stato denunciato. L'episodio è di giovedì mattina. L’ospedale di Careggi ha contattato la centrale operativa perché al pronto soccorso si era presentata una donna che sosteneva di essere stata picchiata dal compagno. Immediatamente si sono attivate le procedure del Codice rosa seguite dal reparto violenza di genere, la cui responsabile si è recata subito in ospedale. La vittima dei maltrattamenti, una donna originaria della Bolivia madre di due figli minorenni di cui uno molto piccolo, si è confidata con l'agente raccontando la sua storia: era stata colpita la stessa mattina dal compagno, suo connazionale, al culmine dell’ennesima lite per motivi economici. Dopo le urla l’uomo era passato alla mani e le aveva sferrato un pugno in pieno volto provocandole una grossa lacerazione del labbro superiore. Ma questa non era la prima volta; infatti la donna lo aveva già denunciato lo scorso anno, sempre per maltrattamenti. La loro situazione familiare era già in carico agli assistenti sociali e i due da tempo non abitavano più insieme. Dopo essersi fatta refertare, la donna ha seguito l’ispettore della Municipale e l’assistente sociale che nel frattempo aveva raggiunto la sua “paziente” alla struttura sanitaria. La donna ha quindi sporto una seconda denuncia per maltrattamenti contro il compagno.

In bicicletta col figlio piccolo ma ubriaca, ha dato in escandescenze ai controlli ed è stata denunciata dalla Polizia municipale. E' accaduto ieri pomeriggio in Piazza D'Azeglio. La donna, una 37enne fiorentina, stava guidando la bicicletta col figlio sul seggiolino quando è scesa improvvisamente dal marciapiede costringendo un automobilista a una frenata di emergenza. Sul posto c'erano alcuni agenti dell'autoreparto di Polizia municipale, intenti a un controllo contro i 'furbetti' della ztl, che sono intervenuti notando che l'equilibrio della donna non era ottimale. Ma quest'ultima si è dimostrata subito aggressiva e alla richiesta della prova con l'etilometro ha strappato gli occhiali a un agente e l'orologio all'altro. Ha poi chiamato il compagno, subito accorso con un altro figlio, che si è poi allontanato con entrambi mentre la donna è stata accompagnata al comando. Sottoposta alla prova con l’etilometro che ha confermato la positività, la donna è stata denunciata per guida in stato di ebrezza e per resistenza. La municipale provvederà a informare i servizi sociali visto che la donna ha messo a grave rischio l’incolumità del figlio caricandolo a bordo del mezzo non essendo in grado di guidarlo.

Redazione Nove da Firenze