​Da Ospedale a Casa della Salute, recupero storico a Marradi 

Si tratta di un investimento complessivo di circa 260.000 euro


Hanno preso il via la scorsa settimana, e si concluderanno entro il 1 febbraio 2018, i lavori per la ristrutturazione dell'ex ospedale San Francesco di Marradi, annunciata nei mesi scorsi dall'Azienda Usl Toscana Centro e dall'Amministrazione comunale che avevano siglato un accordo specifico. 

Come prevede il progetto, saranno demolite le parti non recuperabili della struttura costruite negli anni ’70, circa 500 mq, mentre il nucleo storico, risalente al 1700, sarà conservato e valorizzato, dopo la realizzazione dei lavori di demolizione e rifacimento delle facciate e dopo quelli successivi di recupero e adeguamento sismico.
E alla fine, la struttura - 1600 mq, su tre piani - tornerà a svolgere una funzione sociosanitaria.

“Abbiamo intrapreso concretamente la strada per riportare in vita questo presidio prezioso, e aggiungo, anche caro, per i marradesi - sottolinea il sindaco di Marradi Tommaso Triberti -. Una volta conclusi tutti i lavori previsti restituiremo l'ex ospedale San Francesco ai cittadini ridandogli una funzione socio-sanitaria e ridando loro, così, una sede unica per i servizi sociosanitari. Sarà una struttura moderna che rinasce dal passato: una 'Casa della Salute' evoluta per i loro bisogni. Per questo - conclude - si sta già lavorando alla progettazione”.

Il progetto è stato fortemente sostenuto anche dall'Assessorato regionale al Diritto alla Salute che con fermezza ha voluto salvaguardare il nucleo storico dell'ospedale San Francesco e realizzare un presidio socio-sanitario adeguato alla popolazione.   Con il trasferimento delle attività del 118 presso la nuova struttura temporanea avvenuto a febbraio e lo spostamento delle residue attività presenti all’interno del vecchio edificio ospedaliero in altri spazi - Riabilitazione nella Rsa Villa Ersilia l'ultima in ordine di tempo - è stato possibile avviare il percorso di demolizione delle porzioni di immobile in cemento armato e recupero.
In particolare, in questo momento l'impresa che si è aggiudicata l'appalto, la Taglietti Elio snc di Firenze, sta effettuando i lavori di rimozione e smaltimento della copertura in eternit, dopodiché si continuerà con la demolizione del resto. E, sempre in questa fase, verranno risistemate le facciate dell'ex presidio.

Terminati i lavori esterni, successivamente si dovrà intervenire con le ristrutturazioni interne dei tre piani dell’immobile - progettazione a cui si sta attualmente lavorando -, per prevederne l'adeguamento strutturale (statico e sismico), impiantistico e di sicurezza (antincendio, barriere architettoniche), con la destinazione a carattere socio-sanitario.

Redazione Nove da Firenze