Tramvia, Dario Nardella: "Ci aspettano mesi difficilissimi"

Ribaltone della gara regionale per il trasporto pubblico su gomma da parte dei giudici del Tar?


(DIRE) Firenze, 7 set. - Con l''apertura delle scuole nelle strade "aumenteranno i disagi" alla circolazione. Non e'' un''ipotesi o uno scenario all''orizzonte da scongiurare. Per il sindaco di Firenze Dario Nardella siamo gia'' nel campo delle certezze: "Dobbiamo parlare ai cittadini con il linguaggio della verita'', senza mezzi termini. Ci aspettano mesi difficilissimi, i piu'' complicati di tutto l''arco dei lavori" per la realizzazione delle linee 2 e 3 della tramvia. Tanto vero da lanciarsi in un "appello accorato" rivolto ai fiorentini: "Metteremo in campo una serie di informazioni che consentiranno a tutti di conoscere i cambi della viabilita'', ma abbiamo bisogno della massima collaborazione. Se ciascuno fara'' la sua parte, supereremo i fortissimi disagi i attesa dei grandi vantaggi che porteranno le nuove linee". E in questa sorta di chiamata alla compattezza, Nardella inserisce anche gli impegni presi dalle societa'' costruttrici: "Abbiamo bisogno anche delle ditte che sono chiamate a rispettare il crono programma". Su questo fronte "continueremo a stare con il fiato sul collo alle aziende".

Un eventuale ribaltone della gara regionale per il trasporto pubblico su gomma da parte dei giudici del Tar e poi, come ha annunciato gia'' Mobit (il consorzio guidato dal gruppo Ferrovie tramite BusItalia), da quelli del Consiglio di Stato? "Non ci posso credere, non lo so dire in un altro modo", risponde ai giornalisti Jean-Luc Laugaa, l''amministratore delegato di Autolinee Toscane, la societa'' controllata da Ratp Dev, il colosso francese che si e'' aggiudicato il bando europeo. "I nostri investimenti- spiega- sono veramente importanti. Abbiamo un progetto fortissimo, in cui ci mettiamo cuore e tecnica", ma anche "575 milioni euro di investimenti per ridare alla Toscana un servizio per la mobilita'' all''altezza di questa regione". (Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze