Cinema: Vandana Shiva ospite all'Odeon

L'attivista e intellettuale indiana in sala per l'anteprima europea del film sulla cultura dei semi. Altro film indiano in uscita in Italia il 1 giugno


Domenica 29 Maggio (ore 20.45) un importante evento speciale al Cinema Odeon di Firenze che in collaborazione con Navdanya International presenta un nuovo appuntamento del ciclo “Serate per la nostra Terra - Terra viva: una nuova visione per una cittadinanza planetaria”: Vandana Shiva, intellettuale e attivista indiana di fama internazionale sarà in sala per presentare l'ANTEPRIMA EUROPEA del film SEED THE UNTOLD STORY(90', versione originale con sottotitoli in italiano). Il film ha come protagonisti la stessa Vandana Shiva (Premio Nobel alternativo), l'etologa e biologa Jane Goodall, l'avvocato e attivista Andrew Kimbell. È un documentario che segue la storia dei cosiddetti protettori dei semi, che custodiscono una tradizione di più di 12.000 anni. Nell’ultimo secolo il 94% delle varietà di semi è sparita, conseguenza del dominio delle multinazionali nel campo della biotecnologia chimica, con un controllo assoluto della filiera: non soltanto i semi, ma anche gli agricoltori, gli scienziati, gli avvocati. Di conseguenza chi oggi protegge i semi indigeni è protagonista di una battaglia, simile a quella di Davide contro Golia, per difendere il futuro del nostro cibo. La storia di questi instancabili eroi ci rimette in contatto con una delle nostre risorse fondamentali: la cultura dei semi. Il documentario firmato da Taggart Siegel e Jon Betz è stato prodotto dal Marisa Tomei, Marc Turtletaub (Little Miss Sunshine) e Phil Fairclough (Grizzly Man, Cave of Forgotten Dreams).

Quella di Vandana Shiva è innanzitutto la battaglia per la salvaguardia della diversità biologica e culturale contro le biotecnologie delle multinazionali agroalimentari: “La biodiversità è l’involucro della cultura, non può esserci diversità culturale senza diversità biologica. È necessario difendere l’unicità di ciò che mangiamo e di quel che usiamo per nutrire i nostri figli. Così bisogna difendere quel che siamo dalla monocultura globale. Ci vogliono vestiti tutti allo stesso modo e nutriti da alimenti ogm prodotti da un’oligarchia di compagnie del settore alimentare (Monoculture della mente, Bollati Boringhieri, 1995)”. Per Vandana Shiva il modello di sviluppo proposto dai paesi occidentali non è uno sviluppo reale; vengono distrutte di culture, di tradizioni e di modelli sociali, per far posto a culture competitive il cui grado di civiltà è dato solo dal mercato. Il danno maggiore prodotto dalla civiltà industriale, è stata l'equazione donna-natura e la definizione di entrambe come passive, inerti, cioè materia prima da manipolare. A contrario “le donne sono le depositarie di un sapere originario, derivato da secoli di familiarità con la terra, un sapere che la scienza moderna, maschilista e patriarcale, ha condannato a morte”. Il film SEED: THE UNTOLD STORY fa parte di “Serate per la nostra Terra”, un ciclo di film sull'ambiente, l'ecologia e i nuovi paradigmi di pensiero, promosso da Odeon Firenze, Navdanya International e TerraNuova Edizioni, in collaborazione con Greenpeace, Festival dei Popoli, GreenApes, CG Entertainment, Libreria Editrice Fiorentina, Fairmenti, Un Tempio per la Pace, Fiab, Senza Spreco, Toscana Biologica, Medicina Democratica.

Mercoledi 1 giugno uscirà in Italia il film indiano Tra la terra e il cielo (Masaan). Alle 21.15 al cinema Stensen (viale Don Minzoni 25C - Firenze) la prima fiorentina del film. Dalle 20.30 sarà anche possibile partecipare alla degustazione di antipasti di cucina indiana con votazione del preferito ed estrazione a sorte di un pasto per due persone offerto dal ristorante Royal India (via Guelfa 90r - Firenze). I posti per la degustazione sono limitati, su prenotazione scrivendo a cinema@stensen.org . Il film rimarrà in programmazione al cinema Stensen per due settimane. Mercoledì 8 giugno, prima della proiezione,sarà possibile assistere alla vestizione del sari. Tra la terra e il cielo (Masaan) di Neeraj Ghaywan (In/Fr 2015, 109').

Sulle rive del Gange, a Varanasi. Deepak si innamora perdutamente di una ragazza di una casta diversa, Devi è tormentata dal senso di colpa per la scomparsa del suo primo amante, Pathak è vittima della corruzione della polizia e Jhonta è un ragazzino alla ricerca di una famiglia. Tutti aspirano a un futuro migliore, divisi tra nuove esigenze e fedele attaccamento alla tradizione.

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Redazione Nove da Firenze