Centrale del Latte d’Italia: approvato il Bilancio 2016 e nuovo CDA

L’Assemblea degli azionisti approva il bilancio dell’esercizio 2016 e nomina il Consiglio di Amministrazione


L’Assemblea degli azionisti di Centrale del Latte d’Italia - società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, attiva nella produzione e commercializzazione di latte fresco, derivati e prodotti ultrafreschi - riunitasi oggi a Torino ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2016, primo bilancio dopo la fusione di Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno in Centrale del Latte di Torino.

A livello consolidato, il Gruppo Centrale del Latte d’Italia al 31.12.2016 ha registrato ricavi netti consolidati pari a 117,7 milioni di Euro in aumento del 21,6% rispetto ai 96,8 milioni di Euro registrati al 31/12/2015. Per quanto attiene alle vendite – non confrontabili con quelle dell’esercizio precedente a causa dell’operazione di cui sopra – il Gruppo Centrale d’Italia si conferma il terzo polo italiano del latte con una quota di mercato a valore del 7,3% nel settore del latte fresco e extended shelf life (ESL), del 3,7% in quello del UHT e con posizioni di leadership in Piemonte/Valle d’Aosta, Toscana, Liguria e Veneto.

Il margine operativo lordo (EBITDA) passa dai 4,8 milioni di Euro del 31/12/2015 ai 2,9 milioni di Euro al 31/12/2016 e il margine operativo netto (EBIT) dai positivi 1,6 milioni di Euro al 31/12/2015 passa a -1,6 milioni di Euro al 31/12/2016. Tali marginalità risultano condizionate da costi straordinari e non ricorrenti dovuti all’operazione di fusione per incorporazione della centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno. Al 31 dicembre 2016, l’utile netto consolidato per effetto della business combination è pari a 12 milioni di Euro rispetto ai 517 mila Euro registrati al 31/12/2015.

A livello di capogruppo, l’utile netto al 31 dicembre 2016 è pari a 12.783.720 Euro, destinato a riserva legale e a riserva straordinaria indisponibile da business combination.

L’Assemblea ha poi nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione della società che resterà in carica per tre esercizi, fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione della società è quindi costituito da: Luigi Luzzati, Riccardo Pozzoli, Lorenzo Marchionni, Adele Artom, Piera Braja (Consigliere indipendente), Antonella Forchino, Elsa Fornero (Consigliere indipendente), Renato Giallombardo (Consigliere indipendente), Maurizio Macchiavello, Laura Materassi (Consigliere indipendente), Lorenzo Petretto, Luciano Roasio (Consigliere indipendente) e Alberto Tazzetti (Consigliere indipendente).

Entra nel Consiglio di Amministrazione in qualità di Consigliere indipendente Piera Braja, Dottore Commercialista, Revisore dei conti, iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti ed degli Esperti Contabili di Torino dal 1990.

L’Assemblea ha anche espresso voto favorevole sulla Relazione sulla Remunerazione.

Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi successivamente all’Assemblea, ha confermato Luigi Luzzati Presidente, Riccardo Pozzoli Vice Presidente ed Amministratore Delegato, Lorenzo Marchionni Vice Presidente e Macchiavello Amministratore Delegato per l’unità operativa CLR - Latte Tigullio e ha definito la composizione dei Comitati previsti dalla Governance Societaria.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Vittorio Vaudagnotti dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Redazione Nove da Firenze