Rubrica — Spettacolo

Caso Rolling Stones, Codacons chiede verifiche sui biglietti

La formazione leggendaria sarà a Lucca in estate per un concerto evento fuori dalle mura


Il Codacons nelle ultime ore ha puntato il dito sui prezzi dei biglietti per partecipare all'evento lucchese attesissimo da un pubblico molto vasto che abbraccia varie generazioni.

"Attendiamo l'esito dell'inchiesta su l'ennesimo episodio in cui viene saccheggiato il portafoglio dei ragazzi che vogliono acquistare un biglietto per un "concerto". I fatti sono reali, come nel caso dei Coldplay, i biglietti sono spariti e riapparsi sul web. Nel transito della sparizione e della riapparizioni, gli stessi risultano ingrassati incredibilmente nel prezzo" sottolinea il Codacons in una nota stampa.

"Al di là di chi grida allo scandalo per la denuncia presentata, vedremo chi ha parlato a sproposito - recita ancora la nota del Codacons - Intanto, anche in questo caso in Italia si osserva una grave carenza di tutela e di strumenti per far immediatamente fronte a fenomeni illeciti eclatanti. Così come per i Coldplay, il Codacons e tutti i consumatori truffati sono in attesa di una risposta giudiziaria.
Auspichiamo che la procura di Lucca agisca più velocemente".

"Sta montando il tam tam dei ragazzi, passaparola, di chi andrà a Lucca senza biglietto per protestare e per lo meno sentire la musica se non vederla fuori dallo spazio concertuale, perché la musica non sia in mano ai truffatori.
Ricordiamo poi i gravi danni alla SIAE ed allo Stato che ne derivano. Biglietti il cui valore è 10 euro rivenduti a 100 euro, sono soldi che nè SIAE nè fisco vedranno mai"
conclude l'associazione.

Intanto cresce l'attesa per l'arrivo in Toscana di una band mitologica nella storia della musica mondiale.

Redazione Nove da Firenze