Rubrica — Pugilato

Bundu Boxe: continuano gli allenamenti del Coach Leonard

Gli insegnamenti di Leo, tutta la sua Boxe in un corso


Venerdì 10 Novembre - a circa un mese dall’inizio della nuova attività di Leonard - sono andato a seguire una seduta di allenamento. Gli appuntamenti settimanali sono: lunedì - mercoledì - venerdì dalle ore 13 alle ore 14. Martedì e giovedì dalle 10.15 alle ore 11.45.

Rimando il pranzo e sono all’Accademia per le 13.40. Leo è intento a seguire i ragazzi nello sparring condizionato. Sinistro lungo, spostamento, montante e gancio. Nella pausa lo abbraccio, sotto la maglietta dell’APF, noto l’addome tonico, così gli dico:

- Se ti vede un promoter ti fa combattere domani.

Lui sorride, guarda il cronometro affisso alla parete e torna a lavoro prima del trillo.

Faccio un saluto volante agli amici Fabrizio - Frosali - ed Andrea - Mazzanti -, che stanno provando l’azione al sacco, e mi immergo nuovamente nella seduta. Leo ha un altro ragazzo da seguire, gli accorgimenti sono diversi, su misura. Penso a come sia vero che per insegnare non basti sapere tutto o quasi di una materia; ma bisogna essere capaci di tradurre questo in insegnamento. Non tutti i campioni sanno insegnare. Ci vogliono pazienza, umiltà ed empatia, aspetti che ti fanno immedesimare con chi è diverso da te, per trasmettergli quello che sai.

Ancora un trillo, ancora due chiacchiere:

- Ho visto l’europeo dei welter Eggington VS Mimoune

- L’ho visto anch’io, mi aspettavo qualcosa di più da Eggington, per tutte le vittorie prima del limite, anche con Malignaggi, ma Paulie ha già dato il meglio…

Siamo alle ultime serie delle ripetute al sacco e Leo sprona i ragazzi a dare tutto. “FORZA, FORZA, AVEVAMO DETTO OGGI RESISTENZA”. Poi arriva il trillo di fine seduta.

“Mi piace caricarli, incitarli” parla così dall’alto dei suoi innumerevoli allenamenti.

Negli spogliatoi Leonard continua a parlare di Boxe con i ragazzi: del peso, della dieta, ma anche di altro al di fuori della Boxe, finché è l’ora per tutti di tornare a casa o a lavoro.

Con Leo e Fabrizio decidiamo però di godere ancora un po’ delle chiacchiere di Boxe e così ci trasferiamo al bar vicino all’entrata secondaria del Mandela. Parliamo anche della recente sconfitta di Obbadi. Leo non ha dubbi “Moha è giovane e vedendolo in palestra mi pare già concentrato sui prossimi obiettivi, una sconfitta può anche servire a crescere e lui lo può fare tranquillamente”. Leo parla anche della sua nuova attività “è stimolante lavorare sugli altri e così continuo a farlo su di me. Piano piano il giro si sta allargando, sono fiducioso, mi piacerebbe coinvolgere anche i bambini, insegnare loro, attraverso il pugilato, concentrazione ed attenzione”.

Finiamo le nostre acque minerali e ce ne andiamo, Leo monta sulla sua bici e ci saluta, io e Fabri facciamo ancora due chiacchiere ricordando i tempi in cui Leo era l’indiscusso Campione d’Europa, ma anche quelli di oggi in cui insegna la Boxe a Firenze.

Per info pagina facebook: BunduBoxe

Pugilato — rubrica a cura di Massimo Capitani

Massimo Capitani

Massimo Capitani — Massimo Capitani, Fiorentino. Da ragazzo pratica molti sport, fra cui il pugilato. Nel mondo della Boxe rientra, molti anni dopo, come inviato di Nove da Firenze

E-mail: boxe@nove.firenze.it