Biciclette rimosse a Firenze: se fuori posto sono relitti

Li chiamano "relitti" ma i pedali ci sono, le ruote girano e magari frenano anche


Prosegue il dibattito sulle biciclette allucchettate dove capita, abbandonate dove i ciclisti dicono di non trovare alternative e dove i pedoni non le vorrebbero trovare ad ostruire il passaggio.
Non saranno nuove e magari neppure tenute benissimo, ma non sono tutti rottami, lamenta qualcuno.
Sono "relitti" però se lasciati fuori posto, anche se i ciclisti fiorentini parlano di sottrazione di un bene privato lasciato dove capita, prima ancora che abbandonato. 

L'arrivo del Bike Sharing sembra aver creato un corto circuito nel sistema, almeno per quel che riguarda il decoro urbano. L'alto numero di biciclette a flusso libero lasciate per strada si scontra con le due ruote tradizionali che necessitano di essere assicurate a qualcosa, una rastrelliera, un palo, una ringhiera...

Occorre dire che le stesse rastrelliere sono spesso occupate, e per rottami si intendono in questo caso le sole ruote anteriori, o le biciclette prive di sellino, di ruote e di parti meccaniche asportate per farne pezzi di ricambio.
I proprietari che hanno accusato il furto preferiscono dimenticarsi del mezzo sposando il bike sharing o cercando alternative di basso costo, magari online, meglio se cicli che non diano troppo nell'occhio, molto usati. Evitare il furto, l'obiettivo, anche rinunciando alla sicurezza. Già, ma allora sembreranno dei relitti.

 Nel persistente dubbio di quali siano i criteri che caratterizzano una bicicletta "buona" da una "cattiva" continuano i servizi mirati della Polizia Municipale per la rimozione delle biciclette in strada.
Venerdì scorso gli agenti del distaccamento territoriale di Campo di Marte hanno rimosso insieme agli operatori di Alia 23 rottami di bici abbandonati nelle varie rastrelliere della zona. Gli interventi si sono concentrati soprattutto nella zona di piazza Antonelli, viale Volta, via Aretina, via Lanza, via Mannelli, via Ristori, viale Verga, via Latini, via Massaccio, via Montanara.

Redazione Nove da Firenze