Pitti Uomo si apre col record: 972 marchi partecipanti

Nardella: “La città accoglie Pitti in un momento di grande fermento e dinamismo come testimoniato da tutte le indagini nazionali e internazionali, che vede Firenze come locomotiva della ripresa sul mercato turistico internazionale e del made in Italy".

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
15 giugno 2010 14:53
Pitti Uomo si apre col record: 972 marchi partecipanti

Si aperto stamani alla Fortezza da Basso di Firenze Pitti Uomo, il salone della moda maschile che per questa 78° edizione vede il record di marchi partecipanti: ben 972. “E’ un’edizione che si annuncia molto interessante, all’insegna di una ripresa del settore tessile e dell’abbigliamento – afferma il vicesindaco Dario Nardella, che stamani ha rappresentato il Comune di Firenze alla cerimonia inaugurale -.

Per l’amministrazione è estremamente importante il fatto che in occasione dell’inaugurazione tutti i partecipanti abbiano richiamato la necessità di investire sulle nuove generazioni attraverso la formazione, la ricerca e il sostegno alla creatività”. Il vicesindaco sottolinea come “la macchina amministrativa abbia ben funzionato, per garantire il miglior livello possibile della viabilità e dei servizi (taxi, accoglienza eccetera)”. “La città accoglie Pitti in un momento di grande fermento e dinamismo – conclude Nardella – come testimoniato da tutte le indagini nazionali e internazionali, che vede Firenze come locomotiva della ripresa sul mercato turistico internazionale e del made in Italy”. "Sono lieta dei dati di crescita che Pitti Uomo ha presentato stamani, in occasione dell'edizione 2010, in termini di presenze e previsioni di vendita.

E voglio sottolineare, visto che non è stato possibile farlo nel corso della cerimonia di inaugurazione cui pure ero presente, che non è mai venuto meno l'impegno della giunta regionale in favore del polo espositivo fiorentino". L'assessore al turismo e commercio Cristina Scaletti risponde così alle sollecitazioni nei confronti della Regione e degli altri enti interessati venute a mezzo stampa e attraverso gli interventi che hanno animato l'apertura di Pitti Uomo alla Fortezza da Basso. "Sia il precedente governo regionale che quello attuale – aggiunge Scaletti - hanno sempre avuto chiaro la necessità di un intervento capace di eliminare tutte le difficoltà che sono state giustamente lamentate in questi anni.

L'obiettivo era e resta quello di fare della Fortezza un sistema espositivo e congressuale integrato, all'altezza della sfida posta dai rapporti economici in continua evoluzione. E per questo la Regione è pronta ad investire i 36 milioni di euro già stanziati, nella chiarezza dei ruoli proprietari e gestionali che spettano a tutti i soggetti interessati. Abbiamo chiuso con successo la travagliata fase del passaggio di consegne dallo Stato insieme al Comune e alla Provincia di Firenze. Continueremo a fare la nostra parte, ma attendiamo anche segnali di considerazione e collaborazione da parte di tutti coloro che hanno sollecitato, e continuano a farlo, il nostro intervento". Per lo speciale moda di Nove da Firenze dedicato a Pitti 2010, clicca qui.

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