Rubrica — In cucina

Antica Fiera del Ceppo: a Lucignano il 14 e 15 dicembre

Presentata a palazzo del Pegaso l’edizione 2019 della fiera della Valdichiana, occasione per tuffarsi nella tradizione del Natale


Firenze – “Lucignano sarà capitale di una Toscana che sa far valere la propria identità nella cucina come nella tradizione del Natale”. Così il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, presentando a palazzo del Pegaso l’antica Fiera del Ceppo, che per due giorni, il 14 e 15 dicembre, vedrà il suggestivo borgo scaldato dalla fiamma dei tanti bracieri che arderanno con il ceppo del Natale. “Grazie all’impegno e alla sensibilità del sindaco, Roberta Casini, uno dei più bei borghi del nostro paese sarà punto di riferimento per le festività natalizie”, ha concluso il presidente.

“Dai primi del 900, quando veniva battuto il prezzo del cappone – ha ricordato Casini – Lucignano continua ad animare il suo centro storico, grazie alla collaborazione con i ragazzi delle scuole, vero cuore della Festa, immersi nell’antico mercato tra bancarelle di artigiani, suonatori di fisarmonica, caldarroste, degustazioni di piatti dell’antica tradizione”.

Come ha ricordato la vicepresidente del Consiglio regionale, Lucia De Robertis, “per i vicoli del paese sarà possibile degustare le antiche ricette del Natale con piatti street food, realizzati da ristoranti e macellerie locali, rispettando un rigido disciplinare che prevede l’esclusivo utilizzo dei prodotti della Valdichiana e dell’enogastronomia locale, a partire dal prelibato cappone”. “L’antica Fiera del Ceppo sarà quindi occasione per coniugare la vera identità ai prodotti della terra e alla tipica tradizione delle festività del Natale”, ha concluso la vicepresidente.

L’appuntamento è per il 14 e 15 dicembre, nell’antico borgo di Lucignano, tra i tanti bracieri che brilleranno con il ceppo del Natale. La sera della vigilia in ogni casa si bruciava infatti "il ceppo" che doveva essere il più grande per durare a lungo, scaldare la famiglia tutta raccolta attorno al focolare domestico. Il fuoco sarà mantenuto perennemente acceso e ci si potrà rilassare e socializzare, degustando vino caldo e castagne.

In piazza delle Logge gli alunni delle scuole animeranno la festa con rappresentazioni e quadri dell’antica fiera del ceppo, indossando abiti storici dei primi del 900; sarà allestito un vero e proprio mercato di una volta con la presenza di pecorelle, capponi, buoi e numerosi altri animali che troveranno riparo e riscalderanno il paese creando una autentica e magica atmosfera.

E per i più piccoli non mancherà la possibilità di lasciare una lettera a Babbo Natale, incontrarlo e perfino salire con lui sulla sua slitta, assistiti dai suoi Elfi.

Redazione Nove da Firenze