Ambulanti: il mercato dei flussi turistici, il caso San Firenze

Dopo la nota ufficiale di Palazzo Vecchio gli ambulanti non mollano e propongono alternative


Non hanno voglia di parlare i titolari dei banchi di San Firenze, finiti sulla piazza dell'ex Tribunale fiorentino, quello dei processi del Mostro di Firenze per intendersi, dopo essere stati spostati da via de' Gondi ed oggi in procinto di essere nuovamente traslocati.
La Giunta ne ha infatti decretato lo spostamento temporaneo sul Lungarno della Zecca Vecchia perché "Con provvedimento dell’aprile 2015 la Soprintendenza ha espressamente vietato l’esercizio del commercio ambulante su posteggio in piazza San Firenze, in quanto non conforme alle esigenze di tutela del decoro della piazza. Il Comune, condividendo l’interesse della Sovrintendenza alla riqualificazione della piazza, ha quindi avviato le procedure di trasferimento".

Ci fanno però sapere di avere interessato gli avvocati per dialogare con il Palazzo della Signoria entro il 23 giugno, data ultima di permanenza tra Palazzo Gondi e la Chiesa di San Filippo Neri, a pochi passi dalla Badia Fiorentina e dal Bargello.
Da non trascurare il mercato immobiliare delle rimesse delle bancarelle, troppo spesso sullo sfondo di una discussione tra ambulanti, i cosiddetti 'apri e chiudi' e gli assessorati competenti. Sono numerosi, infatti, nel centro storico di Firenze i depositi affittati come rimessaggio.

A mugugnare qualcosa sono gli addetti allo spostamento dei banchi però, preoccupati soprattutto perché le batterie che alimentano i mezzi non sono illimitate e la distanza dal magazzino al suolo pubblico da occupare deve essere commisurata alla durata delle stesse. Primo punto. Secondo aspetto, ma determinante, sarebbe poi quello dei flussi turistici.

Un rebus che l'Amministrazione fiorentina intende affrontare oggi come mai prima d'ora visto l'incremento dei visitatori del centro storico.
Lungarno della Zecca Vecchia non è troppo distante da Lungarno Pecori Giraldi dove precedenti amministrazioni hanno tentato la carta del Mercatino Multietnico, un precedente che mette in allerta gli ambulanti.

Vero è che il Lungarno ospita la sosta dei Pullman turistici, ma il desiderio di Palazzo Vecchio è da anni quello di allontanarli il più possibile dalle sponde dell'Arno e dai monumenti, tanto che persino l'idea dell'Hub presso la nuova Stazione Foster ha lasciato perplessi per l'estrema vicinanza al centro storico.

In ogni caso, pensiero da praticanti del mestiere, il turista che arriva al mattino non ha voglia di riempirsi le mani di buste, preferendo addentrarsi nel centro storico dal quale poi ne uscirà a sera già rifornito. Insomma, sarebbe una collocazione poco utile alla bisogna.

L'alternativa? Gli ambulanti propongono una frammentazione con più postazioni sparse e chiedono postazioni limitrofe ai magazzini già presenti in zona, o almeno una destinazione fissa presso la quale affittare altre rimesse.

Redazione Nove da Firenze