Agcom accusa Digitel di comportamenti lesivi degli utenti

I clienti della ICT fiorentina ancora distaccati dalla rete telefonica da venerdì scorso passeranno in gestione a Telecom Italia. La replica in un comunicato ufficiale aziendale


FIRENZE- Ieri l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha notificato un provvedimento (pubblicato nel sito web dell'Autorità) alle società Digitel Italia S.p.A., Telecom Italia S.p.A. e Clouditalia Telecomunicazioni S.p.A. per ordinare alle stesse tutte le attività necessarie a ripristinare I'erogazione del servizio telefonico nei confronti degli utenti di Digitel e degli utenti di società che abbiano acquistato all’ingrosso i suoi servizi telefonici, al fine di evitare comportamenti lesivi dei diritti di tali utenti.

Come noto, da venerdì scorso circa 150.000 utenze telefoniche in tutta Italia erano state scollegate dalla rete a causa del contenzioso che contrappone Digitel Italia SpA a Telecom Italia S.p.A.. Il fornitore nazionale ha interrotto il servizio a tutti i clienti della società fiorentina di Information & Communication Technology, ma anche ai clienti di società terze, a causa di contenzioso di fornitura, che contrappone Digitel a Telecom Italia.

In conseguenza delle disposizioni Agcom, Digitel deve consentire la configurazione di tutti i suoi numeri sulla rete di Telecom Italia e Clouditalia e fornire le informazioni necessarie ad instradare le chiamate. In tal modo Telecom Italia e Clouditalia subentrano a Digitel nel ruolo di donor e acquisiscono il database di rete intelligente. Inoltre la società con sede a Firenze, in via della Fortezza, deve fornire ai propri clienti, nei modi più appropriati e con congruo anticipo, un'adeguata informazione sulle modalità di migrazione verso altro operatore. Digitel dovrà anche pubblicare sul proprio sito un'informazione dettagliata in merito alle tempistiche di risoluzione dei disservizi rinviando al provvedimento di Agcom. Tutte queste attività dovranno concludersi entro cinque giorni dalla notifica. Solo per il 22 novembre è fissata l 'udienza del ricorso in via d'urgenza proposto da Digitel Italia nei confronti di Telecom Italia al Tribunale di Roma.

L'Autorita garante si sta occupando della controversia tra Digitel e Telecom Italia dal marzo 2017 e ha adottato una misura cautelare a tutela dei clienti di Digitel (sia al dettaglio che resellers) che, sebbene estranei ai fatti e non informati sulle vicende in corso già da tempo (a seguito della diffida di Telecom del 6 febbraio 2017 all'immediato pagamento di quanto fatturato e del conseguente distacco dei servizi wholesale) sono incorsi in disservizi telefonici.

Il Provvedimento diffuso ieri ripercorre i fatti antecedenti alle due delibere AGCOM in merito (adottate ad aprile ed agosto 2017), ricordando le pronunce favorevoli a Digitel nella vertenza contro TIM sulla sospensione del portale wholesale ed il ritardo di oltre 30 mesi registrato nelle migrazioni richieste da Digitel sulle linee in tecnologia IP, richieste fatte per l’ottimizzazione dei servizi e dei costi.

Digitel SpA (Capitale sociale € 160.000,00) ha formalizzato una domanda di concordato preventivo il 17 ottobre e il tribunale di Firenze ha già nominato un Commissario Giudiziale, nella persona della commercialista Ariela Lucia Caramella. Tuttavia nel proprio sito internet Digitel informa gli utenti che, in corso di concordato preventivo, ha eseguito pagamenti in anticipo del traffico in maturazione sui circuiti TIM, a riprova della sua correttezza e solidità.

Redazione Nove da Firenze