venerdì 31 ottobre 2014

Per Ataf 40 nuovi controllori. Provengono tutti dalle liste di mobilità

Si intensifica l’attività di controllo dei titoli di viaggio che è stata completamente riorganizzata: il territorio coperto dal servizio Ataf&Li-nea è stato suddiviso in 22 zone i turni del personale sono stati intensificati ed estesi.

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE — Quaranta nuovi assunti, tutti provenienti dalle liste di mobilità.
Sono i nuovi verificatori di Ataf: hanno perso il lavoro per colpa della crisi, ma saranno subito impiegati in un servizio strategico per l’azienda del trasporto pubblico di Firenze. Quindici neoassunti stanno seguendo i corsi di formazione, tenuti da personale Ataf, ed entreranno in servizio nei prossimi giorni. Intanto proseguono i colloqui per la selezione di altri verificatori che verranno assunti dall’azienda fino a raggiungere il numero previsto di 40 nuovi dipendenti.

Si intensifica quindi l’attività di controllo dei titoli di viaggio che è stata completamente riorganizzata: il territorio coperto dal servizio Ataf&Li-nea è stato suddiviso in 22 zone (11 nel Comune di Firenze e 11 negli altri Comuni soci della Scarl), i turni del personale addetto alla verifica sono stati intensificati ed estesi anche al fine settimana e alle ore notturne. I controllori vestiranno la divisa e saranno dotati di distintivo: un modo per renderli immediatamente riconoscibili e aumentare la percezione del controllo da parte dei passeggeri.

“In questo modo il controllo dei titoli di viaggio a bordo dei nostri mezzi sarà capillare – dice il presidente di Ataf, Filippo Bonaccorsi – e verrà svolto con particolare intensità nelle zone a maggior tasso di evasione. Con le nuove assunzioni i verificatori arriveranno a 60: cogliamo così l’obiettivo annunciato di triplicare il personale impiegato in una mansione che per Ataf è assolutamente strategica, non solo in termini di civiltà e doveroso rispetto verso i passeggeri onesti, ma anche ai fini della tenuta del bilancio aziendale”.

Sul fronte della lotta all’evasione, importanti novità arrivano anche da Li-nea spa: da oggi, infatti, scatta l’ingresso “all’inglese”, per incentivare il regolare pagamento del biglietto. Nell’ambito dell’iniziativa “No ticket, non parti” voluta dalla scarl Ataf&Li-nea, sono state individuate una serie di linee sulle quali poter facilitare il controllo di biglietti e abbonamenti, facendo passare i passeggeri dalla porta anteriore. Un metodo che ricalca il modello britannico: si ritiene infatti che i passeggeri, dovendo passare accanto all’autista, siano più incentivati a mostrare l’abbonamento o a vidimare il biglietto. La nuova modalità d’acceso non verrà applicata sempre, né su tutte le linee: in particolari circostanze di affollamento in salita si opterà infatti per l'apertura estesa delle portiere per non pesare sui tempi di salita e sono comunque già state escluse al momento le linee tradizionalmente affollate.

Contemporaneamente, verrà aumentato il numero di autisti abilitati a effettuare il controllo del biglietto. Attualmente Li-nea spa conta 75 autisti abilitati su un totale di 180. Altri 50 autisti hanno presentato domanda per entrare a far parte di questo gruppo e, in collaborazione con Ataf, parteciperanno prossimamente agli appositi corsi di formazione.
“Con queste iniziative e grazie alla sinergia fra Ataf e Li-nea – ha detto la presidente di Li-nea spa, Maria Grazia Martignoni – intendiamo migliorare la qualità del servizio e diffondere ancor più l’abitudine al sistematico pagamento del biglietto”.

Presto si potrà salire soltanto dalla porta anteriore anche sui mezzi di Ataf: con la prossima gara (che verrà bandita in dicembre) verranno acquistati nuovi bus con sole due porte, una per la salita e una per la discesa dei passeggeri.
In futuro saranno attive sui bus Ataf anche le prime porte telematiche per il controllo dei titoli di viaggio elettronici sui quali l’azienda ha deciso di puntare con decisione.
Nello stesso periodo, prima dell’estate, partirà anche il Progetto Welcome: sulle linee a maggiore vocazione turistica (7, 12, 13, D) sarà presente una nuova figura professionale selezionata fra i dipendenti Ataf che parlerà almeno una lingua straniera e, oltre a verificare i titoli di viaggio, offrirà informazioni e indicazioni ai passeggeri.

Redazione Nove da Firenze