I danni da emotrasfusioni nella giurisprudenza della Corte Costituzionale


Firenze- Il complesso di norme che fanno capo alla legge 210/92 (Danni da vaccinazioni e trasfusioni ndr), le sentenze che negli anni si sono succedute e l'esperienza maturata dal Difensore civico della Regione Toscana in oltre 10 anni di attività. Poi aspetti clinici e medico legali delle infezioni da Hcv (Epatite virale di tipo C) e Hiv (Aids), le modalità di trasmissione dei due virus, la loro diffusione e gli effetti devastanti che possono provocare ma anche un'analisi critica delle due patologie che "rivela l'iniquità della previsione normativa". Di tutto questo si parlerà mercoledì 8 ottobre in Palazzo Panciatichi - Sala Gonfalone - Via Cavour, 2 ore 10.30 - alla presentazione del volume "I danni da emotrasfusioni nella giurisprudenza della Corte Costituzionale".
"Ho sempre sostenuto - anticipa il Difensore civico della Regione Toscana Giorgio Morales - che l'impianto della legge 210/92, così come ridisegnato dalla successiva normativa e in parte stravolto dalle numerose sentenze della Corte Costituzionale, necessiti di una profonda revisione. In particolare sono convinto che debba essere rivisto il termine triennale per la presentazione delle domande di indennizzo. Grazie al contributo dei miei collaboratori che da oltre 10 anni lavorano su questa delicata questione, abbiamo prodotto un volume che analizza come, sotto il profilo giuridico, le patologie Hcv e Hiv sia trattate in maniera iniqua. Il termine dei tre anni per chiedere l'indennizzo è infatti previsto solo per i danneggiati da epatite, mentre è di dieci anni quello fissato per il virus Aids. La difformità riscontrata è del tutto inconciliabile con lo spirito costituzionale e con il diritto alla salute che non può ammettere scadenze. A maggior ragione quelle legate a brevi termini".
Alla presentazione interverranno anche il vicepresidente emerito della Corte Costituzionale prof. Enzo Cheli e gli autori del libro Pierluigi Fanetti medico legale e referente regionale per la Toscana dell'associazione Educazione, prevenzione e ricerca sull'epatite c, Marta Picchi avvocato docente di Diritti costituzionale all'Università degli studi di Firenze e Vittorio Gasparrini funzionario per lo svolgimento delle funzioni di competenza in materia di diritto alla salute del Difensore civico regionale. (f.cio)

Redazione Nove da Firenze