Rubrica — Motori

A Firenze è boom di auto elettriche

​La Toscana si è piazzata al primo posto tra le regioni italiane con più auto elettriche.


A sostenerlo il rapporto e-Mobility Revolution realizzato da The European House – Ambrosetti per conto di Enel, presentato al Forum di Cernobbio. A livello mondiale, tra il 2005 e il 2006, il numero di auto elettriche è cresciuto del 94%, superando lo scorso anno i due milioni di unità prodotte, e del 72% per quanto riguarda le nuove immatricolazioni. Inoltre, secondo lo studio, i veicoli elettrici costituiranno oltre il 50% delle auto vendute entro il 2040. Per gli esperti la mobilità elettrica consentirà di rispondere con efficacia ai grandi megatrend che si designeranno il prossimo futuro, dalla mobilità di prossimità alla logistica delle smart city, dalla sharing economy alla guida autonoma.

In Italia l’elettrificazione della mobilità cresce costantemente, con un tasso medio annuo composto del 41% tra 2005 e 2016, e un incremento significativo anche per il parco auto, con 9.820 autoveicoli elettrici circolanti nel 2016, con un aumento del 60% rispetto al 2015.

In questo scenario la Toscana, con particolare riferimento alla città di Firenze, è la migliore tra le regioni italiane, seguita dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna. Firenze spicca nella classifica delle città maggiormente elettricizzate, seguita da Milano e Roma. Dunque gli automobilisti fiorentini si dimostrano tra i più sensibili all’ambiente. Così come la città di Firenze si dimostra molto sensibile rispetto all’argomento. Nelle ultime settimane, infatti, sono state inaugurate tre nuove stazioni di ricarica veloce Fast Recharge nell’ambito del progetto EVA+ per promuovere la mobilità elettrica extraurbana.

Sono state installate da Enel a Firenze in viale Guidoni, a Barberino del Mugello, appena fuori dal casello autostradale ed a Foiano della Chiana, presso il parcheggio dell’Outlet Valdichiana.

Le nuove infrastrutture di ricarica, come tutte le altre colonnine installate lungo le strade a lunga percorrenza, consentono un pieno di energia in meno di 20 minuti, compatibile con tutti i veicoli elettrici in commercio.

Il progetto, inoltre, prevede l’installazione di 200 colonnine di ricarica veloce lungo le tratte extraurbane. Di queste, 180 saranno in Italia e 20 in Austria. Per ora sono stati attivati i primi 30 punti di ricarica, come ad esempio sulla tratta Roma – Milano, dove si trovano ogni 60 km circa.

Dunque la situazione, per fortuna, sta cambiando radicalmente rispetto al passato. Sono queste le belle notizie di cui la nostra città dovrebbe essere molto fiera. Anzi è necessario continuare a fare di più: in primis continuare a sensibilizzare i fiorentini sul tema con l’obbiettivo di convincerli ad abbandonare i veicoli che inquinano, intendiamo vendendoli alle concessionarie in cambio di un’auto elettrica oppure provare a contattare un compro auto per venderla definitivamente ed optare dei mezzi di locomozione ecosostenibili come la bici, andando a piedi o utilizzando i mezzi pubblici.

La strada è ancora lunga, questo è innegabile, ma Firenze resta un vanto in tutta Italia. 

Redazione Nove da Firenze