Vigili del fuoco: proclamato lo stato di agitazione per il nuovo servizio mensa

La CISL FNS scrive al Ministero dell'Interno


La Federazione Nazionale Sicurezza Cisl della Toscana proclama lo stato di agitazione dei Vigili del Fuoco della regione contro il nuovo servizio mensa, per la qualità e le modalità di somministrazione/consegna dei pasti, in particolare nei distaccamenti dei VV.FF. sul territorio, dove capita ad esempio che se una squadra è in azione sull'ora del pasto, è costretta a mangiare le porzioni consegnate magari ore prima, ormai fredde. Con l’avvento del nuovo anno, infatti, è subentrata la nuova ditta appaltatrice per il servizio mensa delle sedi dei vigili del fuoco. La nuova ditta ha iniziato l’anno inviando alle sedi toscane dei vigili del fuoco pasti precotti nella giornata del 31 dicembre e che sarebbero dovuti essere consumati per il pranzo e la cena del primo gennaio, ma non indicavano data di confezionamento e scadenza, le modalità di conservazione e rigenerazione, gli allergeni. I vari Comandanti provinciali stanno tamponando la situazione inviando i lavoratori VF toscani presso vari ristoranti e paninoteche.

"Non solo non vediamo ancora rinnovato il Contratto Nazionale di lavoro, fermo da oltre 8 anni, non solo lo Stato continua a non definire una trattativa che dura da mesi per avvicinare le retribuzioni dei vigili del fuoco a quelle delle forze di polizia, adesso il Ministero dell'Interno cambia anche il servizio dato in appalto a ditte private esterne per il servizio mensa e tutto a scapito di qualità e quantità con un livello che rende non dignitoso tale servizio verso i Nostri Colleghi" Per questi motivi -spiega il Segretario Generale FNS-CISL Toscana Massimiliano DEL SORDO- il Sindacato più rappresentativo dei Vigili del Fuoco in Italia, ha proclamato lo Stato di Agitazione della Categoria ed attivate le procedure urgenti di conciliazione: "Quanto abbiamo assistito in questi giorni di festa è inaccettabile, i pasti forniti sono qualcosa che offende anche la dignità dei Lavoratori. Altro che eroi.... se non alziamo la voce ci tolgono anche quel poco che era rimasto e la mensa era almeno uno dei servizi fino a pochi giorni fa accettabile.La protesta proseguirà fino a quando non avremo risposte adeguate. Abbiamo chiesto anche l'intervento della Segreteria Nazionale perchè il problema è comune in molte regioni".

"Come organizzazione sindacale denunciamo ancora una volta la situazione drammatica che stanno vivendo i vigili del fuoco, vittime impotenti di appalti al ribasso, burocratizzazione del servizio di soccorso e perdita continua di diritti e dignità -interviene l'USB VVF Toscana- Un ente di soccorso stimato da tutta la cittadinanza non può essere gestito da Dirigenti che non sono in grado neanche di organizzare un servizio mensa degno di questo nome, i vigili del fuoco non possono sottostare a logiche di risparmio e gare al ribasso. Come sindacato da sempre ci battiamo per reinternalizzare i servizi essenziali legati alla logistica del soccorso, sappiamo bene che senza una logistica adeguata anche il soccorso e lo stato di emergenza non può essere fronteggiato in maniera adeguata, la storia dovrebbe insegnare qualcosa in questo campo. Inoltre tutte le sedi VVF sono un presidio di Protezione Civile sancito dalle Legge 225/92 e devono continuare ad esserlo a tutela dei cittadini tutti".

Redazione Nove da Firenze