Via Palazzuolo, i cittadini agguerriti contro il degrado

Ad ascoltare le richieste dei residenti il presidente di Quartiere Maurizio Sguanci e il Comandante dei Carabinieri della Caserma di Borgo Ognissanti


Tanti i cittadini di Via Palazzuolo scesi in strada per parlare e dichiarare il proprio disappunto al presidente di Quartiere Maurizio Sguanci. Dopo le promesse di Palazzo Vecchio riguardo una riqualificazione della strada, a partire dalla viabilità urbana, Ztl, marciapiedi e sensi di marcia e dopo l'ultimo l'incontro, mancato, con il presidente del Quartiere 1, gli abitanti della zona non sembrano essere soddisfatti dei risultati ottenuti e dunque si sono radunati per una raccolta firme. Un' assemblea pubblica all'angolo tra Via Palazzuolo e Via Maso Finiguerra dalle 17 alle 19  indetta via social e una raccolta firme contro lo spaccio, l'abuso di alcol e il degrado. 

Maurizio Sguanci stavolta ha incontrato i residenti e ascoltato le loro richieste. "Metteremo una porta telematica, il 50% delle auto che ci sono non dovrebbero esserci" ha dichiarato il rappresentante di Palazzo Vecchio. 

Da tempo il comitato degli abitanti della zona denuncia la sistematica violazione della Ztl. 

Le richieste: "Un presidio fisso della polizia che scoraggi i violenti e metta al sicuro i minacciati. Controlli multipli incrociati da parte di Polizia Municipale ASL, Finanza, INPS, diretti a tutti i locali della nostra zona, per garantire una legalità a tutto tondo qui da noi spesso latitante. Un appoggio formale del Consiglio di Quartiere 1 (come promesso a luglio scorso dal presidente Sguanci) per la formulazione di esposti alla magistratura nei casi di palese disturbo alla quiete pubblica e di presunte violazioni delle leggi vigenti, tali da rendere indispensabile il ricorso agli organi giurisdizionali. Un impegno delle istituzioni (Comune e Regione) a colmare il vuoto della legislazione della Regione Toscana in vista della chiusura della sala scommesse sita in via Palazzuolo a cinquanta passi dalla scuola materna “Rucellai” e dalla Ludoteca Comunale".

Redazione Nove da Firenze