Vaccini in Toscana, aumentate le prenotazioni: ecco cosa fare

Il dipartimento di prevenzione ha inviato alle scuole un modello di autocertificazione da compilare


Sono aumentate del 350% le prenotazioni per le vaccinazioni in tutti i territori dell’Azienda Usl Toscana centro (Empoli, Firenze, Pistoia e Prato). Nella sola giornata di lunedì 11 settembre le prenotazioni complessive sono state ben 370 nella fascia di età tra i 0 e i 6 anni contro le 107 dello stesso lunedì del 2016.

Da oggi fino al 29 dicembre 2017 le prenotazioni nella fascia di età 0-6 anni sono 8105; per i maggiori di 6 anni il numero è 5426.

I dati attuali paiono confermare un incremento della domanda di vaccinazioni, che è l’obiettivo sostanziale della nuova legge. E’ certo presto per poter fare un bilancio ma appare questa la tendenza delle richieste cui si sommano quelle di richieste di verifiche o informazioni che affluiscono alla nostra Azienda Sanitaria”, - è il commento del dottor Renzo Berti, direttore del dipartimento di prevenzione.

Dando seguito all’intesa sottoscritta con l’Ufficio Scolastico regionale e Anci Toscana e tenuto conto degli specifici indirizzi ricevuti dalla regione Toscana nella notte tra domenica e lunedì scorso, nella Azienda USL Toscana centro si è conclusa l’operazione di verifica sugli elenchi inviati dalle scuole pari a 43.177 iscritti ai nidi e alle materne e quindi appartenenti alla fascia di età tra i 0 e i 6 anni.

Per circa 7.000 bambini di questi sarà necessario svolgere, in collaborazione con le famiglie e i pediatri di fiducia, un approfondimento per quanto riguarda il rispettivo profilo vaccinale.

I suddetti bambini potranno comunque frequentare nidi e materne: il dipartimento di prevenzione ha inviato alle scuole un modello di autocertificazione da compilare e le informazioni utili per contattare la ASL.

Attraverso l’autocertificazione sarà possibile chiarire la propria situazione: dichiarare di aver già effettuato le vaccinazioni; di esserne esonerati per l’avvenuta immunizzazione o per motivi di salute; di essersi già rivolti alla ASL per l’appuntamento o di impegnarsi a farlo immediatamente.

Disagi per l’aumentata richiesta di vaccinazioni L’Azienda Sanitaria, rispondendo ad una signora che ha protestato per l’appuntamento dato alla figlia inerente i richiami nella sede di San Marcello dichiara "Nonostante sarebbe auspicabile per tutti fare la profilassi vaccinale nella sede più vicina al luogo di residenza, è possibile ottemperare alla medesima anche in altri centri vaccinali aziendali, al fine di ottenere l’appuntamento in tempi brevi. Nel caso specifico la Signora ha avuto l’appuntamento in un giorno".

Dallo scorso luglio, per favorire le medesime opportunità di prenotazione in tutti i territori, l’Azienda ha esteso il numero del Cup Metropolitano 840.003.003 da rete fissa, oppure da cellulare il numero 199 175 955 (tasto 7) – dal lunedì al venerdì dalle ore 7,45 alle ore 14,30 e il sabato dalle ore 7,45 alle 12,30 e per il territorio pistoiese anche il numero Telecup 848 800 709 (dal lunedì al venerdì dalle ore 7,45 alle 18,30; il sabato dalle 7,45 alle 12,30).

Tale modalità di prenotazione essendo entrata in vigore da soli due mesi sarà ulteriormente migliorata ed è inoltre previsto un potenziamento del sistema che sarà esteso alle Farmacie.

Dall'approvazione della legge sull'obbligo vaccinale, la Toscana ha lavorato con l'obiettivo primario della semplificazione delle procedure burocratiche e di risposta rapida ed efficiente alle necessità del cittadino, sviluppando una serie di iniziative in questo senso.

Grazie alle applicazioni messe a disposizione, i genitori toscani hanno potuto controllare la posizione del proprio figlio in una molteplicità di punti del SSR, potendo anche fissare direttamente gli appuntamenti per i soggetti non in regola.

Parallelamente, le Asl hanno sviluppato un percorso di semplificazione direttamente con le scuole e gli asili nido (vedi l'Accordo tra le Asl, l'Ufficio scolastico regionale e l'Anci), che ha permesso una verifica incrociata degli elenchi inviati dalle singole scuole con le anagrafi vaccinali delle Asl. Questo percorso ha portato a evidenziare la stragrande maggioranza di posizioni regolari dei bambini toscani, che non dovranno ricercare né esibire attestati di vaccinazione, mentre è stata trasmessa alle scuole una lista di posizioni che risultano irregolari e per le quali sono necessari approfondimenti (le posizioni irregolari possono essere dovute a varie cause: mancate vaccinazioni, ma anche vaccinazioni non presenti perché eseguite fuori Toscana, oppure errori di registrazione, ecc.)

Ad oggi risulta che tutte le scuole della Toscana che avevano inviato alle Asl le liste degli iscritti hanno ricevuto in ritorno l'elenco delle posizioni da verificare, a cui viene richiesto di presentare entro dieci giorni una certificazione delle vaccinazioni eseguite o degli appuntamenti presi per regolarizzare lo stato vaccinale del bimbo.

Queste iniziative hanno permesso alle famiglie toscane di affrontare serenamente le nuove regole imposte dalla legge 119/2017. Per i bimbi che hanno posizioni irregolari rispetto alle anagrafi vaccinali delle Asl ci sarà la possibilità di usufruire di tutti i servizi appositamente organizzati in questi mesi:

- tramite la consultazione diretta o mediata dai pediatri e dai centri vaccinali sarà possibile capire rapidamente quali siano le vaccinazioni non eseguite o non registrate;

- sarà possibile prenotare le vaccinazioni attraverso un servizio CUP dedicato o direttamente dal proprio pediatra;

- i centri di vaccinazione delle Asl stanno rafforzando i propri servizi per poter garantire la maggiore richiesta.

I dati sulle vaccinazioni (estratti dall'anagrafe regionale delle vaccinazioni):

Il totale dei bimbi/ragazzi toscani da 0 a 16 anni è: 486.995

Il totale dei bimbi toscani da 0 a 6 anni (cioè asili nido e materna) è: 146.836

Considerando che solo poco più del 30% dei bimbi frequenta il nido, si stima che il numero dei soggetti che debbono assolvere agli obblighi vaccinali sia di circa 106.000 (22.000 al nido e 84.000 alla materna).

Per quanto riguarda gli inadempienti, il numero di quelli che dall'anagrafe risultano non aver iniziato/completato le vaccinazioni sono per la fascia di età 0-6: 22.156 soggetti (compresa Firenze)

Irregolari nella fascia 7-16 (cioè scuola dell'obbligo): 63.690 (da questi dati manca Firenze: sono ancora in corso verifiche e non è possibile utilizzare i dati per l'anagrafe regionale).

Le province in cui si registra il maggior numero di irregolari sono Prato, Pisa e Livorno.

Per vaccinarsi

Per prenotare una vaccinazione è possibile rivolgersi alla Asl competente o al pediatra di famiglia.

Sulle pagine del sito, i Centri vaccinali Asl per Asl.

Sul sito della Regione le Nuove disposizioni in materia di vaccinazioni

Vai alle pagine del sito della Regione sulle Vaccinazioni

Guarda la campagna regionale Dammi un vaccino

Redazione Nove da Firenze