Rubrica — LifeStyle

Una libreria a pois

Sembra una provocazione ma ha una sua reale funzionalità


Pensare a un contenitore di libri che sia pratico, facilmente utilizzabile, di comoda consultazione non è proprio semplice da realizzare. Almeno con la volontà di elaborare un progetto nuovo, rompendo con lo stile e la buona, vecchia collaudata libreria con fianchi laterali inframezzata dai ripiani perfettamente allineati anche se interrotti dalle strutture portanti. Magari completati dalla protezione delle ante a vetro o nella formula più antica con la rete.

La novità sta nel design essenziale costituito da un ripiano a lunghezza illimitata, quindi ottimale per lo sfruttamento totale dello spazio a disposizione, spezzato da sottili cerchi in metallo a sostegno tra un ripiano e l’altro e in dimensione ridotta, cerchi distanziali fra i vari libri. Il gioco ottico è veramente intrigante come pure la funzionalità che non è limitata da inquadramenti precisi ma può essere definita di volta in volta dal proprietario.

I libri possono essere distribuiti per tematiche utilizzando i divisori per la suddivisione. L’altezza è limitata solo dallo spazio a disposizione, così chi abita appartamenti con soffitti alti può utilizzare tutta l’altezza a vantaggio della parte estetica che in un arredo si unisce ed è importante quanto la praticità.

Redazione Nove da Firenze