​Turista morto a Santa Croce, Palazzo Vecchio parte civile?

La vicesindaca: la Basilica di Santa Croce non è un bene del Comune


"Al momento non abbiamo ancora valutato la costituzione di parte civile. La colposità del reato contestato e gli elementi fino ad ora emersi ci spingono a considerare questa tragedia come tragica fatalità. È chiaro che per una valutazione definitiva aspettiamo gli elementi che emergeranno dalle indagini in corso" ha dichiarato la vicesindaca Cristina Giachi, oggi pomeriggio, rispondendo a una specifica domanda di attualità da parte di una consigliera di opposizione che sollecitava l’amministrazione sul punto specifico della costituzione di parte civile. 

"La basilica di Santa Croce non è un bene del Comune – ha ricordato la vicesindaca – ma tra quelli dell'amministrazione ci sono dodici complessi religiosi tra i quali San Salvatore al Monte, Santo Spirito, la Santissima Annunziata, il convento di Santa Maria Novella, Santa Maria del Carmine, San Giovannino degli Scolopi e San Carlo dei Barnabiti. Per questi – ha aggiunto – abbiamo anzitutto un piano di manutenzione annuale, che per il 2017 ammonta a circa 280mila euro. C'è poi il programma triennale di manutenzione e controlli, che scade nel 2020, pari a quasi 12milioni di euro".

Redazione Nove da Firenze