The Student Hotel: a settembre 2019 l'apertura del secondo

L'obiettivo è iniziare nel 2018 un cantiere da 30.000 mq. nella "voragine" di viale Belfiore


(DIRE) Firenze, 22 mag. - "L'obiettivo e' iniziare i lavori nel 2018", per aprire la struttura, "il quarto hotel della societa' in Italia, a settembre 2019". Lo spiega Charlie MacGregor, il fondatore e Ceo di The Student Hotel, il colosso olandese dell'accoglienza alberghiera che, sborsando 28,2 milioni di euro, si e' aggiudicata l'asta pubblica per l'ex Fiat, l'area che a Firenze e' stata ribattezzata la "voragine" di viale Belfiore. Si tratta del secondo investimento in citta', visto che la societa' sta gia' trasformando il cosiddetto "palazzo del sonno" su viale Lavagni in studentato di lusso da 400 camere (con apertura a settembre). Belfiore, spiega MacGregor, "e' un'area in sviluppo che attirera' interesse grazie alla sua nuova stazione ferroviaria progettata da Norman Foster", fermata dei treni Tav in appoggio a Santa Maria Novella, "che fornira' collegamenti ferroviari ad alta velocita' con il resto del paese e oltre. L'arrivo del nuovo The Student Hotel aumentera' l'attrattivita' dell'attuale edificio con cambiamenti strutturali interni e una nuova pavimentazione che riqualifichera' il quartiere". Sono queste le considerazioni che, in pratica, hanno accesso l'interesse sui 26.000 metri quadrati dell'area su cui prendera' forma un progetto "a sviluppo misto" curato dall'architetto Saimon Idiakez: 670 camere del The Student Hotel, oltre a unita' residenziali, negozi e parcheggi. Come per il "palazzo del sonno" l'idea dominante e' quella del "modello ibrido di co-living, co-working" cosi' come i The Student Hotel di Bologna, che aprira' i battenti nel 2018 e nel 2019 a Roma.

Firenze, sottolinea MacGregor, "e' una citta' molto importante per The Student Hotel. La abbiamo scelta come luogo per il nostro primo hotel, al di fuori dei Paesi Bassi, e come inizio della nostra espansione internazionale e siamo lieti di essere il principale contributore nella rigenerazione dell'area di Belfiore". Ed e' qui, pero', che il Ceo del gigante olandese, avanza a Palazzo Vecchio una prima necessita': "Crediamo veramente in questo progetto come primo punto di inizio per il futuro di quest'area, anche se sara' possibile solo se saremo in grado di aumentare il volume della superficie utilizzabile con un piano supplementare e aggiungendo ulteriori servizi per renderlo un edificio multi-funzionale". Anche se si dice "fiducioso che, con il sostegno del sindaco Dario Nardella, potremmo progettare e costruire un edificio che sarebbe un'icona per questa zona di Firenze". Infatti "l'edificio ha la possibilita' di essere radicalmente migliorato e reso piu' attraente con alcune modifiche alla struttura interna e alla fruibilita' attraverso alcuni interventi che permettano di aggiungere un altro piano all'edificio". Quali servizi avra' l'hotel? "The Student Hotel e' leader nel modello dell'ospitalita' ibrida; co-living e co-working. Mentre ogni Student Hotel e' unico- con ampie aree comuni aperte a tutti i residenti, agli ospiti, alle imprese e alle comunita' locali, con camere per studenti, soggiorni di breve durata, strutture di collaborazione per attivita' locali, aree studio e ristorante- The Student Hotel Belfiore e' un progetto misto. Oltre alle 670 camere e a 26.000 metri quadrati di hotel, ci saranno unita' residenziali e negozi e un parcheggio".

Riempire la 'voragine' di viale Belfiore- il 'buco' tra la Fortezza e Porta al Prato scavato da fallimenti e opere incompiute- e trasformare i circa 30.000 metri quadrati dell'area ex Fiat nel secondo Student Hotel di Firenze "sara' possibile solo se saremo in grado di aumentare il volume della superficie utilizzabile con un piano supplementare e aggiungendo ulteriori servizi per renderlo un edificio multi-funzionale". E ancora, su questo punto "sono fiducioso che, con il sostegno del sindaco Nardella, potremmo progettare e costruire un edificio che sarebbe un'icona per questa zona della citta'". Parola di Charlie MacGregor, fondatore e Ceo del colosso olandese. E mentre in citta' si parla di svolta storica, al pronti via la polemica e' gia' servita (anche se per ora solo sottotraccia). In Comune, infatti, non e' piaciuta la chiamata in causa del sindaco arrivata fin dalle primissime battute, gia' nel comunicato che ha annunciato l'aggiudicazione dello spazio tramite gara pubblica. Questione di metodo, nulla di piu' ne' di grave. E' sulla sostanza, invece, che le parti appaiono distanti. Da Palazzo Vecchio, infatti, filtra il primo altola': attualmente, cosi' come apprende la 'Dire', non c'e' spazio per la richiesta di un "piano supplementare" se questo significa aumentare i volumi in altezza rispetto alla struttura prevista, allungarla cioe' verso l'alto aggiungendo un piano (3-4 metri in piu'). Un no, per ora, forte e chiaro e una posizione confermata dall'assessore all'Urbanistica, Giovanni Bettarini in Consiglio comunale.

"Su quell'area- sottolinea- c'e' una previsione urbanistica attiva che potrebbe essere realizzata e resa efficace con il ritiro del permesso a costruire a patto che- e qui l'assessore fa quadrato- ovviamente Student Hotel accetti il fatto di rientrare in quella che e' la previsione delle distribuzioni delle funzioni e del progetto". Se la societa', tuttavia, "volesse fare un'opera parzialmente diversa, allora sarebbe un'altra vicenda". Parzialmente perche' il via libera potrebbe arrivare sul mix funzionale, non sui volumi che allo stato delle cose il Comune non e' intenzionato a modificare. "La capacita' edificatoria- spiega Bettarini- resterebbe la stessa", mentre potrebbero cambiare le quote sulle funzioni previste, anche se la nuova ridefinizione "richiederebbe una variante urbanistica". Detto questo, conclude l'assessore in aula, "siamo a disposizione" perche' "Student Hotel e' un operatore autorevole che gia' sta realizzando un importantissimo studentato in viale Spartaco Lavagnini", nel 'palazzo del sonno' che aprira' i battenti il prossimo settembre. (Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze