Tesseramento Pd: riflettori accesi su Piombino e Signa

Commissione regionale di Garanzia lunedì 9 ottobre. Parrini: “In Toscana operazioni svolte con serietà"


Firenze, 4 ottobre 2017- Si riunirà lunedì 9 ottobre la commissione regionale di Garanzia del Pd toscano. Al vaglio i ricorsi presentati dal commissario dell’Unione comunale di Carrara e da alcuni iscritti del Pd Val di Cornia Elba riguardo alle decisioni assunte dalle commissioni locali. Per quanto riguarda il Pd Val di Cornia Elba la commissione regionale di Garanzia sarà a Piombino nella giornata di venerdì 6 alla sede del partito per svolgere le audizioni necessarie a prendere la decisione più corretta. In questo caso i congressi locali sono sospesi fino al pronunciamento della commissione.

"A Piombino laddove si percepiva l’iscrizione di fedeli alla linea imposta dalla guida uscente della federazione la si è favorita, mentre laddove la partecipazione poteva metterla in discussione ci si è rifugiati in questioni formalistiche -fa notare Gianni Anselmi- I circoli a Piombino erano scarsamente accessibili, come chiunque può confermare, e le tessere distribuite con il contagocce, le richieste di adesione numerose. I moduli di adesione richiestimi (anche come dirigente regionale del partito) da segretari e dirigenti di circolo hanno consentito di allargare la libera iscrizione al PD e la partecipazione al congresso di cittadini in carne ed ossa che in tempi di distacco dalla politica è ossigeno per il partito. Piuttosto Bambagioni dovrebbe farsi spiegare con quali moduli di adesione si è prodotto il sensibile incremento delle iscrizioni al PD nella Val di Cornia e all'Isola d’Elba (quasi 1.000 unità). Non vorremmo che si sia fatto ricorso alla pratica davvero discutibile delle fotocopie dei moduli, dato che il partito regionale non ha avuto richieste, nei termini di scadenza delle iscrizioni, di nuovi moduli in bianco. Combinato con il fatto che per una settimana dalla scadenza del 25 settembre non si è riusciti a disporre dell’elenco degli iscritti questo desta dubbi e comunque non consente a Bambagioni né a chi lo ha imbeccato di somministrare lezioni di trasparenza. Un partito politico esiste per crescere e aprirsi e non è di proprietà di nessuno, su questo sono d’accordo con il collega. Nella federazione Val di Cornia Elba il tesseramento è stato fatto seguendo le pratiche e modalità di sempre; confido che gli organismi di garanzia mettano ordine e vadano diritto alla sostanza delle cose, e che si possa finalmente parlare di politica e di proposte in un territorio che ha una montagna di problemi e dove serve un partito che ha il compito di mostrare un profilo adeguato alle sue responsabilità".

“In tutta la Toscana, in decine e decine di unioni comunali e in diverse centinaia di circoli, il tesseramento precongressuale del Pd si è svolto con serietà e con pieno rispetto del metodo democratico. Rifiutiamo con vigore la logica dei polveroni strumentali. Se in qualche singolo caso si pensa che ci siano state condotte scorrette, si chiamino in causa gli organismi di garanzia, che sono a tutela di tutti, e se ne rispetti il pronunciamento, dato che siamo l'unico partito in cui gli organi di garanzia sono affidabili e trasparenti. Quello della macchina del fango è invece un sistema che offende la nostra comunità politica. Per questo lo riteniamo intollerabile." Così Dario Parrini, segretario Pd Toscana, rispondendo alle accuse lanciate da Fronte democratico.

Gravi irregolarità e truffe nel tesseramento del Partito democratico vengono denunciate anche dal Consigliere Regionale Paolo Bambagioni a Signa. La Commissione congressuale metropolitana riunitasi ieri per certificare gli iscritti di ogni Unione comunale in vista dei congressi delle prossime settimane ha in realtà ricevuto una puntuale nota da parte del segretario signese Gabriele Scalini, che ha rilevato pesanti anomalie tra i numerosi nuovi iscritti portati al partito appositamente da Bambagioni.

“Siamo increduli –afferma il Segretario metropolitano Fabio Incatasciato – da quanto affermato da Bambagioni in conferenza stampa. Mi sono occupato direttamente io di assistere il segretario Scalini e abbiamo aperto il Partito a tutti, pur rilevando pesanti pressioni e un clima da truppa cammellata di Bambagioni che è molto lontano dallo spirito con cui abbiamo gestito il Partito in questi quattro anni. Il segretario di Signa Scalini ha dimostrato rigore, attenzione e onestà come forse mai avevo trovato in un dirigente in questi anni della mia Segreteria. Ha fatto quello che deve fare davvero un Segretario di Circolo: ha gestito direttamente il tesseramento, non si è piegato a pressioni per far dare tessere in giro a caso, ha chiesto, nella sede del Partito, ad ognuno davvero se volesse aderire al PD per una scelta politica anziché perché portato da qualcuno. Bambagioni è un Consigliere regionale e non dovrebbe aver nessun ruolo nella gestione degli iscritti; pur tuttavia ha assunto nei giorni scorsi, come abbiamo riportato alla Commissione congressuale, un atteggiamento aggressivo, facendo pressioni su molti livelli del Partito e alimentando una tensione mai vista in un comune sereno e ben governato come Signa. Che oggi Bambagioni venga a denunciare irregolarità è davvero paradossale. Per altro – prosegue Incatasciato – ho sentito che ha parlato di truffa. Davvero ha sbagliato luogo e siamo in attesa di una pronta smentita o delle sue scuse. Nel Pd non si fanno truffe: cerchiamo di far crescere gruppi dirigenti e Gabriele Scalini, tra questi, ha compiutamente fatto il suo dovere. Cerchiamo ora – conclude il Segretario – di abbassare i toni; i congressi locali devono essere un momento di confronto (e la quasi totalità di candidature unitarie a Firenze vanno in questo senso), non un richiamo forzato come invece rischia di diventare questa contesa. A Bambagioni facciamo appello di fermarsi e riflettere, gli farebbe davvero bene.”
“Le modalità del tesseramento a Signa, -aggiunge il Segretario Pd comunale di Signa Gabriele Scalini - avvengono sempre attraverso colloqui e non si son mai presentati problemi. Un iscritto a mio avviso, non è una persona che si vede solo per votare qualche carica, ma una persona che vuole entrare a far parte di una comunità attivamente, pertanto è indispensabile conoscersi. In prossimità del 25 settembre (con il tesseramento 2017 aperto da febbraio) ho invece ricevuto una richiesta di iscrizioni massicce con alcuni che mi hanno fatto espressa richiesta di pacchetti di tessere bianche. Ritengo che questa non sia la modalità giusta di gestire il tesseramento e pertanto non ho dato il mio assenso. Ho deciso di organizzare dei momenti di apertura per consentire a tutti la possibilità di tesserarsi. In quattro aperture si sono presentate quasi 180 persone - e questo la dice lunga - in una lista predisposta e gestita dalla segretaria del consigliere Bambagioni. Per gestire tale flusso, dopo esserci consultati con la segreteria metropolitana, abbiamo deciso compilare immediatamente la tessera alle persone che avevano avuto qualche partecipazione alle iniziative del PD; per le persone mai viste abbiamo invece svolto una brevissima chiacchierata, chiedendo se avessero partecipato alle primarie o se fossero elettori del Pd. Colloqui erano semplicemente finalizzati a comprendere se avessimo di fronte una persona consapevole o etero diretta. Alcune persone si son mostrate decisamente spaesate: non sapevano cosa fosse un partito, né sapevano di averlo votato in precedenza, non avevano idea di chi fosse il presidente del consiglio o il segretario nazionale. Per questo, e solo in questi casi, è stato ritenuto opportuno non procedere al tesseramento. Voglio infine esprimere tutta la mia amarezza –conclude Scalini. Avere di fronte delle persone manipolate per la loro ingenuità è un comportamento inqualificabile”.

Oggi il segretario regionale del Pd Dario Parrini ha nominato il dottor Luciano Ralli, capogruppo del Pd del comune di Arezzo e componente della segreteria provinciale del partito, membro del Coordinamento Politico del Pd Toscana, dove si occuperà di Salute e Ambiente. "Luciano è un esperto della materia e un dirigente politico sperimentato e appassionato. Sono sicuro - dice Parrini - che potrà dare alla riflessione programmatica del partito regionale un contributo di grande qualità. Gli rivolgo un caloroso augurio di buon lavoro".

Si svolgerà venerdì 6 ottobre alle ore 21 presso la Società di Mutuo Soccorso di Firenze Rifredi, via Vittorio Emanuele II, 303, il primo incontro provinciale di Campo Progressista: "Disegniamo insieme il Paese che desideriamo, attraverso il Cammino delle Idee che le nostre Officine, presenti in tutta Italia, hanno avviato nei mesi trascorsi dalla nascita del nostro movimento". Interverranno: Maurizio Folli (Coordinatore Toscana Nord Campo Progressista), Diego Blasi (Coordinatore Regionale Campo Progressista), Giacomo Trentanovi (Sindaco Barberino Val D’Elsa), Marco Furfaro (Coordinamento Nazionale Campo Progressista).

Redazione Nove da Firenze