Terremoto: centro Italia devastato, morti e feriti

AMATRICE DISTRUTTA, LE IMMAGINI. TERREMOTO 23 AGOSTO 2016

Il sisma è stato avvertito anche in Toscana e dalla Regione sono partiti aiuti verso le zone colpite


Ci sono morti e feriti. Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6 è stata registrata alle 3:36 con epicentro vicino Accumoli, provincia di Rieti, ipocentro a 4 chilometri di profondità.
Una successiva scossa alle 4:34 di magnitudo 5.4, epicentro tra Norcia e Castelsantangelo sul Nera, ipocentro a 8,7 chilometri di profondità.
Crolla un costone sul Gran Sasso. La Protezione Civile mobilita l'Esercito e dichiara "Terremoto paragonabile a L'Aquila".
Firmato il decreto del Presidente del Consiglio che consente al Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, di assicurare l’organizzazione dei servizi di soccorso ed assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi sismici, nonché l’adozione degli interventi provvisionali strettamente necessari.

Il sindaco di Amatrice è stato tra i primi amministratori ad intervenire a Radio Rai segnalando il disastro nelle strade ed i primi morti e feriti che nelle ore sono aumentati. 
Crolli sono stati segnalati dai Vigili del Fuoco nel Maceratese, a Gualdo e Mogliano, ad Arquata, Pescara del Tronto e ad Amandola, in provincia di Fermo. 

I maggiori effetti, con crolli, persone sotto le macerie e ingenti danni, risultano al momento registrati ad Amatrice e ad Accumoli, nel reatino, ma anche i territori di Marche, in particolare nel comune di Arquata del Tronto, e Umbria risultano coinvolti. In questo momento, ha precisato il Capo Dipartimento della Protezione Civile, siamo nel pieno della fase del soccorso in cui la priorità è salvare vite umane, verrà poi il momento dell’assistenza alla popolazione e successivamente quella del rilievo dei danni. 

La Protezione civile ricorda che sono attivi i seguenti numeri verdi: contact center della Protezione civile nazionale: 800840840; sala operativa della protezione civile Lazio: 803 555

"Siamo addolorati dal terremoto che ha colpito questa notte tanti cittadini del Reatino e siamo in ansia per quanti sono sotto le macerie. Vogliamo anche noi aiutarli" per questo, avverte il sindaco di Firenze Dario Nardella, "abbiamo comunicato e offerto la disponibilità di due squadre della Protezione civile del Comune e della Città metropolitana di Firenze perché possano raggiungere il territorio sconvolto dal sisma". Non appena sarà assegnata la destinazione, le due squadre raggiungeranno le località in cui opereranno in coordinamento col Dipartimento di Protezione civile.



Redazione Nove da Firenze