Tentato omicidio alle Cascine: colpito alla gola con una bottiglia rotta

​Questa notte, intorno all'una i militari del nucleo radiomobile sono intervenuti in zona Piazza Paolo Uccello


A dare l’allarme, alla locale Centrale Operativa, sono stati dei cittadini che hanno segnalato un’aggressione all’interno dei giardini di viale degli Olmi. In particolare riferivano della presenza di un giovane con evidenti ferite sulla fronte e sul viso che si allontanava in direzione di Piazza Paolo Uccello.

Giunti rapidamente sul posto, gli operanti hanno trovato il personale del 118 che soccorreva una persona di colore, cittadino del Gambia, 28enne, pregiudicato, con indumenti intrisi di sangue e che presentava ferite sulla fronte e sul viso. Il giovane, interpellato, riferiva di aver avuto un diverbio con un suo connazionale all’interno dei giardini delle Cascine.
La versione fornita non convinceva i militari dell’Arma i quali hanno effettuato ulteriori accertamenti. Mentre il soggetto in questione veniva accompagnato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Torregalli per le cure mediche, gli operanti si portavano all’interno dei giardini di viale degli Olmi dove trovavano delle pattuglie della Polizia di Stato nonché personale del 118 che stavano soccorrendo un altro uomo, privo di coscienza, che presentava profonde ferite al volto e alla gola.

I successivi accertamenti hanno permesso di ricostruire la situazione ed appurare che durante la serata il cittadino del Gambia era in compagnia di una donna nei giardini di viale degli Olmi e stavano bevendo della birra. Dopo alcuni minuti sopraggiungeva il secondo uomo (quello con le ferite da taglio al volto e alla gola) che, per motivi al momento ignoti, cominciava a litigare in maniera molto accesa con la donna.
A quel punto il 28enne prendeva le difese dell'amica, scagliandosi contro il suo aggressore con due bottiglie rotte, provocandogli evidenti ferite da taglio al collo ed al viso.
Quest’ultimo veniva trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Careggi – Chirurgia, per le cure mediche del caso, saturazione delle ferite da taglio e ricoverato. Una volta chiarita la dinamica dei fatti, i carabinieri del nucleo radiomobile hanno subito raggiunto il cittadino del Gambia, che nel frattempo era stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Torregalli, e prima che si potesse allontanare (era stato medicato ed era in procinto di essere dimesso) lo hanno tratto in arresto per tentato omicidio.

Per ora le condizioni di salute della persona aggredita sono stabili. I militari stanno attendendo che lo stesso sia in grado di poter parlare per chiarire meglio le motivazioni del litigio, oltre che procedere alla sua identificazione, atteso che non è stato trovato in possesso di documenti.
L'arrestato, invece, è stato tradotto presso il carcere di Sollicciano.

Redazione Nove da Firenze