Stanno girando per appartamenti: gira bufala su Whatsapp

Il Comune di Empoli costretto a smentire una catena di Sant'Antonio che circola sugli smarphone in versione toscana


"Stanno girando per appartamenti con la scusa di misurare le polveri sottili... Non aprite sono armati. Sono due donne con tesserino dell'ASL. Condividete, copia e incolla, massima diffusione. Sani Federico della polizia municipale Empoli. Ieri erano a Tavarnuzze".

Da giorni il messaggio sta passando da uno smartphone all'altro in tutta la Toscana. In realtà il testo, con numerose varianti è in giro da mesi in tutta Italia, sempre pronto a trovare destinatari ricettivi nel rilanciare questa ennesima catena di Sant'Antonio. Tanto che ieri l'Ufficio Stampa del Comune di Empoli è stato costretto a distribuire un comunicato stampa di smentita:

"Giungono segnalazioni al Comune di Empoli in merito alla diffusione di informazioni che mettono in guardia la cittadinanza sulla presenza di persone che, di casa in casa, si rivolgono ai residenti presentandosi come dipendenti di un ente pubblico e chiedono di poter entrare per effettuare fantomatici controlli sulla presenza di polveri sottili nelle abitazioni. Non essendo a conoscenza della reale veridicità di tali segnalazioni, non avendo la polizia municipale locale raccolto denunce particolari su episodi simili, è legittimo pensare che si tratti di una notizia infondata o comunque non legata al nostro territorio. In ogni caso si informano i cittadini che nessun addetto di ente pubblico è stato incaricato di svolgere simili attività. L'invito è quello di segnalare immediatamente casi di questo tipo al Comando della Polizia Municipale dell’Unione Empolese Valdelsa (0571 757707), o ad altre forze dell’ordine, e fornire tutte le indicazioni utili a identificare le persone in questione".

Nicola Novelli