Sicurezza: rapina in centro storico a Firenze

Il nastro bianco e rosso predisposto dalla Polizia appare tra i turisti


A mezzogiorno rapinato in pieno centro storico un noto negozio dello struscio fiorentino.
Da una prima ricostruzione la titolare del negozio, una gioielleria di eccellenza, sarebbe stata ammanettata e stordita durante la rapina.

Esprimiamo forte preoccupazione per questa ennesima rapina commessa a Firenze in pieno giorno e in pieno centro, stavolta ai danni di una gioielleria nostra associata”, dice il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni.
“A sconvolgerci è in particolare la violenza con cui la rapina si è consumata, oltre al fatto che via Vacchereccia si trova a due passi da piazza della Signoria, proprio accanto al presidio delle forze dell’ordine. È il segnale evidente che qualcosa non funziona nel sistema della sicurezza e occorre che le forze dell’ordine, insieme agli altri soggetti interessati, prendano subito i necessari provvedimenti".
“Gli imprenditori dell’oro sono tra gli obiettivi sensibili della criminalità - prosegue Marinoni - ma tutti gli operatori di negozi e pubblici esercizi, per il solo fatto di trovarsi in strada, si trovano in una posizione di vulnerabilità molto alta. Chiediamo quindi misure di sicurezza e di tutela più serrate perché tutti hanno diritto di vivere e lavorare nella piena serenità. Siamo certi che le forze dell’ordine, che godono della nostra più piena fiducia e della nostra totale stima, sapranno rispondere concretamente al nostro appello”.

"Rapina verso le 12:30 in via Vacchereccia, a due passi da Palazzo Vecchio. A Firenze c'è una questione sicurezza grande come una casa. L'ennesima riprova" è il commento sul post che il consigliere comunale Jacopo Cellai pubblica su Facebook

"Più sicurezza per le nostre città. Incrementare subito il contingente militare di strade sicure" commenta sempre sui Social il consigliere regionale Lega Nord Jacopo Alberti.

"Quando avviene una rapina come quella di questa mattina, poco dopo le una, in una gioielleria a due passi da piazza della Signoria, con una donna che finisce all'ospedale per le percosse subite dai malviventi, un campanello d'allarme deve scattare necessariamente. Da sinistra non si ripeta il solito slogan della 'percezione di insicurezza'; a Firenze il problema della sicurezza dei cittadini è concreto e serio, e va affrontato con fermezza e determinazione" il commento del capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai insieme al consigliere Mario Tenerani.

"Siamo stati sul luogo, ed abbiamo potuto verificare i rilievi scupolosi da parte della Polizia, cui va il nostro ringraziamento – aggiungono Cellai e Tenerani –. Questa giunta si è svegliata dopo tre anni sul vigile di quartiere; noi lo avevamo nel nostro programma elettorale, così come avevamo l'assessorato alla sicurezza, unico vero strumento efficace da parte di un'amministrazione comunale per coordinare e organizzare un lavoro serio di contrasto alla criminalità. Adesso ci aspettiamo di vedere la riorganizzazione della Polizia Municipale sotto il nuovo comando, e di poter avere più uomini del reparto sicurezza urbana sulle strade. E il sindaco Nardella dovrebbe lavorare da subito per coordinare le azioni da mettere in campo con prefetto e questore" concludono i due esponenti azzurri.

Redazione Nove da Firenze