Sciopero generale: le foto del corteo a Firenze

Disagi e deviazioni di alcune linee Ataf


Sciopero generale nazionale indetto dai sindacati Orsa territoriale, Unione sindacale italiana-Usi, Cib-Unicobas, Cobas-Confederazione dei comitati di base e Unione sindacale di base, manifestazione con corteo per le strade di a Firenze.

 L’astensione da lavoro interessa anche il trasporto pubblico. Disagi e deviazioni di alcune linee Ataf per la manifestazione in centro: il corteo partito alle 9.30 da piazza Indipendenza si è diretto verso piazza San Marco piazza Duomo via dei Servi e piazza Santissima Annunziata.

Regolare la Tramvia. Gest ha avvisato i passeggeri che "il servizio della Tramvia risulta regolare. Ulteriori comunicazioni ci saranno solo in caso di variazioni"

La ripresa economica? "La vedono soltanto loro, mentre i padroni, attraverso continue decontribuzioni, impoveriscono le casse dell’INPS e fanno dire a Banca d’Italia che si deve innalzare l’età pensionabile a 70 anni"

Giovani, donne, disoccupati "vengono illusi con statistiche che glorificano l’aumento dell’occupazione senza segnalare che oltre l’80% sono precari a tempo determinato, a chiamata oppure a weekend. Sono buoni solo a dare sgravi fiscali alle imprese, come previsto anche nella prossima finanziaria".

"L’innovazione tecnologica  o industria 4.0 e l’innalzamento dell’età pensionabile riducono i posti di lavoro" secondo i sindacati.
"C’è chi lavora troppe ore, con l’obbligo dello straordinario, mentre c'è chi ne lavora poco o niente. Questo mentre CGIL CISL UIL nei rinnovi contrattuali sanciscono l'aumento dell’orario di lavoro con meno salario. Contro le privatizzazioni e per la nazionalizzazione delle aziende strategiche in crisi. Per una vera politica industriale in Italia. Alitalia, ILVA e tante altre grandi aziende dei servizi, come l’ATAC di Roma, sono commissariate e stanno per essere svendute al peggior offerente. La riforma della Pubblica Amministrazione impone la privatizzazione di migliaia di società partecipate, con decine di migliaia di esuberi futuri disoccupati. Gli accordi firmati da CGIL CISL UIL hanno eliminato i veri aumenti contrattuali, trasferendo i soldi dei lavoratori a favore di sanità e previdenza private. Si smantella lo Stato Sociale e si introduce il “welfare aziendale”. Gli unici a guadagnare in questo sistema sono le imprese".

Diminuzione dell’età pensionabile, cancellazione della Legge Fornero, e aumento delle pensioni "Per dare un futuro sostenibile a tutti e liberare posti di lavoro pubblici e privati. La pensione deve tornare ad essere un diritto per tutti. Le ultime riforme hanno allontanato l’età pensionabile e ridotto l’assegno, facendo crescere disoccupazione e povertà. Cancelliamo le riforme Fornero e Maroni, sistema retributivo per tutti, riportiamo i requisiti pensionistici come erano, aumentiamo e rivalutiamo le pensioni, con pensioni minime a 800 euro".

Redazione Nove da Firenze