Rubrica — Spettacolo

Qual è la vostra battuta preferita del Ciclone?

Saluto di Leonardo Pieraccioni a Nove da Firenze.

Grande successo domenica sera in Oltrarno per il ventennale del film


Così inizia la serata, dedicata ai venti anni del Ciclone, nella nostra amata S. Spirito. Piena come non lo è mai stata, ma giustamente come ha detto Leonardo Pieraccioni: "Ma guarda quanta gente c'è, basta dire che una cosa l'è gratis!".

Il pubblico presente intrattenuto da Alessandro Masti, conduttore ed ottima spalla per gli ospiti intervenuti, è pronto! Arriva il momento per gli attori presenti alla serata, salgono sul sagrato della chiesa e la piazza scoppia in un applauso che li ha letteralmente travolti, facendoli sentire accolti e più che altro molto attesi.
Leonardo non ha perso neanche un minuto, prende subito in mano la serata, gag e battute a raffica coinvolgono tutti gli invitati; aneddoti inediti sul film affascinano gli spettatori, fino ad arrivare ad un impeccabile imitazione del grande Mario Cecchi Gori.
Il microfono passa da Leonardo, a Tosca che col suo famoso " Piripì" ed il racconto di alcuni episodi legati al popolare gesto ha divertito tutta la piazza. E poi... non poteva mancare il Ceccherini... con la sua totale irriverenza per tutto e per tutti spiazza e diverte tutto il pubblico presente. La ciliegina sulla torta è stata l'apparizione dal pubblico di... " Che ce l'hai un gratta e vinci te?" lì, la piazza, è letteralmente esplosa in una sana e vera risata!
Nel parlare con i vari attori presenti, il comune denominatore che gli legava durante le riprese era l'ambiente familiare. Infatti Leonardo durante tutte le riprese del film ha fatto in modo che ognuno si sentisse parte di esso ed al contempo parte di una famiglia; questo ha fatto si, che il risultato finale sia quello che noi tutti conosciamo... "il Ciclone".
La prima parte della serata si conclude, come preannunciato; con un brindisi e dopo, tutti col naso per aria per gustarsi quel "Ciclone che quando arriva, un t'avverte. Passa, piglia e porta via. E a te 'un ti resta che rimanere lì, bono, bono a guardare e a capire che se 'un fosse passato, sarebbe stato parecchio, ma parecchio peggio."
E' stata una serata bellissima, con le battute e la spontaneità e con un lieto fine che si merita una storia d'amore tra un film e la città di Pieraccioni, uno di noi.

Spettacolo — rubrica a cura di Alessandro Rella

Alessandro Rella

Alessandro Rella — Fiorentino. Coltiva fin da ragazzo un autentico interesse per la fotografia. Ad oggi, per lavoro, fotografa pietre, perle e gioielli. Per Nove da Firenze segue gli spettacoli che animano il territorio

E-mail: spettacolo@nove.firenze.it