Prostituzione a Firenze: la notifica della multa arriva a casa

Nardella: "Prima di preoccuparci della privacy di una persona che va con una ragazzina di 15 anni, io mi preoccuperei di quella ragazzina"


(DIRE) Firenze, 18 set. - Una multa da 206 euro, la denuncia e l'avvio di un procedimento penale (il rischio e' l'arresto fino a 3 mesi). Lo prevede l'ordinanza anti prostituzione di Firenze, attiva dalla scorsa settimana. Tecnicamente, pero', la multa, la notifica, arriva a casa? E la privacy? "Massimo rispetto per la privacy, ma quando c'e' un reato bisogna tutelare la privacy del marito? In molte di queste occasioni siamo di fronte alla distruzione dei diritti umani, della dignita' della donna. Prima di preoccuparci della privacy di una persona che va con una ragazzina di 15 anni, io mi preoccuperei di quella ragazzina". Lo sottolinea il sindaco Dario Nardella intervenendo a Radio 24. Parlando del provvedimento, spiega: "Le forze dell'ordine fanno un grande lavoro: solo a Firenze, nell'ultimo anno, si sono contate 27 indagini e 128 persone indagate. E' un numero incredibile, ma non basta perche' credo che si debba andare anche alla causa" del problema: "E spesso e' la domanda, la presenza dei 'clienti', che determina l'offerta". Si tratta quindi "non di una misura punitiva, ma di uno strumento di supporto, messo a disposizione dei sindaci dal decreto sicurezza Minniti. Non e' la soluzione totale, ma contribuisce a contrastare lo sfruttamento". Il tema, comunque, resta "complesso e delicato". Per questo Nardella invita la politica e il Parlamento che sara' eletto nella prossima legislatura ad affrontare di petto la questione: "Ci sono alcuni Paesi che applicano misure come i quartieri a luci rosse, piuttosto che le case chiuse; altri preferiscono la parte repressiva. Io non ho una ricetta in tasca, pero' credo che un dibattito serio, pragmatico, si possa e si debba fare".

"Mi e' stato detto che questa e' una misura di destra: io invece trovo che mettere al centro la tutela della dignita' delle donne e il contrasto al mercato vergognoso che parte dalla tratta delle schiave, sia un grande tema di civilta' e di etica". Lo sottolinea a 'L'aria che tira' su La7, il sindaco Dario Nardella a proposito dell'ordinanza di Firenze che multa e punisce i 'clienti' delle prostitute. Per quel che riguarda, poi, la legalizzazione della prostituzione, il primo cittadino rimanda la palla "alla competenza del Parlamento. Se il Parlamento ritiene, ne discuta, lo affronti". Detto questo, pero', "e' un tema di cui in Italia si discute ogni tanto a mesi alterni. Pero' credo che spesso ci sia molta ipocrisia in questo dibattito". (Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze