​Processo Banca Etruria: risparmiatori parte civile, tutto rinviato a ottobre

salva banche

Oltre 2000 risparmiatori toscani si sono costituiti parte civile


Questa mattina, giovedì 22 giugno, all'udienza preliminare dinanzi al Gup Borracci del Tribunale di Arezzo si sono costituite circa duemila parti civili. L’associazione Confconsumatori si è costituita in proprio, lamentando un danno diffuso in capo a tutti i risparmiatori italiani, nonché per 153 associati.

«Si tratta di azionisti e titolari di obbligazioni subordinate. Questi ultimi – spiegano da Confconsumatori – nonostante l’indennizzo forfettario lamentano sempre un danno economicamente apprezzabile».
Circa 103 di questi sono toscani, 90 dei quali risiedono in provincia di Grosseto. I restanti provengono da varie parti d’Italia tra cui, in particolare, oltre 25 risiedono in Emilia Romagna.

I danni che chiedono ammontano complessivamente a circa 1,5 milioni di euro. «Questa mattina il Gup – fanno sapere ancora da Confconsumatori – sia per la mole di costituzioni che necessitano di esame da parte delle difese e sia per la richiesta della Procura della Repubblica per altri due procedimenti di bancarotta che vedono imputati (in parte) gli stessi 21 odierni, ha rinviato al 12 ottobre 2017».
Chi fosse interessato può ancora chiedere la costituzione di parte civile, entro la prossima udienza, rivolgendosi a questi recapiti dedicati di Confconsumatori: toscana@confconsumatori.it; risparmio@confconsumatori.it. Oppure è possibile chiamare il numero 328.7958074.

Redazione Nove da Firenze