Posti di controllo a Firenze: agenti della Municipale a rischio?

Il sindacato interviene a sostegno degli agenti che operano "sprovvisti di tutele"


"La Polizia Locale di Firenze, viene impegnata in posti di controllo allo scopo di controllare il rispetto dell’ordinanza sul blocco della circolazione dei veicoli inquinanti composti da un singolo veicolo di servizio e solo 2 operatori e per di più, sprovvisti di qualsiasi tipo di strumento a garanzia della propria incolumità" dichiara il Segretario Provinciale DICCAP – SULPL Ivan Galante che invia una lettera al sindaco Dario Nardella.

 "In questo periodo di altissimo rischio per attentati terroristici ad opera di soggetti affiliati ad organizzazioni terroristiche internazionali, lupi solitari, foreign fighters o soggetti in preda a turbe psichiche, tale da portare il Viminale ad emettere circolari in cui si esortano i Prefetti ad annullare eventi pubblici di cui non si è certi di poter assicurare la sicurezza dei partecipanti, inviti a tutti gli appartenenti ad ogni forza di Polizia, ricordandosi solo in questi casi anche della Polizia Locale, a portare l’arma di servizio sempre con se, circolari che incaricano i Comandanti della Polizia Locale di garantire la sicurezza delle manifestazioni pubbliche, dei luoghi di ritrovo e dei centri cittadini dagli attacchi terroristici attraverso l’uso di mezzi pesanti come arieti da sfondamento e armi improprie, in questo periodo in cui da un semplice controllo di documenti ad un cittadino può scaturire l’impensabile" 

Ed ancora "In uno scenario come quello descritto, che è oggi la cornice quotidiana in cui i nostri colleghi si trovano ad operare, organizzare posti di controllo con queste modalità, con questi numeri di personale e con questi strumenti, equivale ad esporre gli agenti a rischi potenzialmente molto gravi. A questo va aggiunto anche il fatto che siamo in un momento storico in cui la P.L. è stata esclusa da ogni forma di tutela da infortuni gravi e invalidanti che si dovessero verificare durante il servizio e pertanto dovrebbe essere, ancora di più, messa in condizioni di operare in sicurezza".

Il sindacato diffida il Comandante Vicario dott. Maccioni e l’Amministrazione Comunale Fiorentina, "dal continuare a svolgere questo servizio con le modalità fino ad ora utilizzate".

Redazione Nove da Firenze