Poderaccio verso la chiusura: abbattute capanne abusive

Il sindaco Nardella sul posto con gli assessori Funaro e Gianassi. Cellai (FI): “Al PD bastano sette casette abbattute e quattro roulotte svuotate per dichiarare il ripristino della legalità”. Francesca Paolieri (Vice Capogruppo PD): “La lotta alla legalità l’abbiamo dimostrata più volte. Forza Italia chiacchiera, noi lavoriamo e non prendiamo lezioni da chi è solo in cerca di visibilità”


Nelle casette abusive e nelle roulotte sgomberate erano presenti complessivamente 44 persone di cui 22 minori. Ai minori e ai soggetti fragili è stata offerta l’accoglienza nelle strutture indicate dai Servizi sociali. Le operazioni di sgombero si sono svolte tranquillamente senza l’uso della forza. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale e della Polizia di Stato oltre al 118, alla Protezione civile, agli addetti dei Servizi tecnici e la Direzione dei Servizi sociali presente con il direttore, il dirigente, il funzionario e gli assistenti sociali.

Il sindaco della Città Metropolitana, Dario Nardella dichiara: "Un'importante demolizione di strutture occupate abusivamente nel campo rom del Poderaccio. Dopo anni stiamo ripristinando la legalità in un luogo difficile, dove sarà ancora necessario intervenire con azioni concrete. Continuiamo a dare la massima attenzione a queste situazioni per arrivare ad una definitiva chiusura del campo".

“Evidentemente alla giunta Nardella bastano sette casette abbattute e quattro roulotte svuotate per dichiarare di aver ripristinato la legalità nel campo rom del Poderaccio. A noi che nel campo siamo stati, e abbiamo visto coi nostri occhi quella realtà, scapperebbe una grassa risata, se non fosse per le condizioni di vita drammatiche dei suoi abitanti, soprattutto dei bambini”. Questo il commento del capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai alla notizia dello sgombero dell’insediamento abusivo all’interno del Poderaccio. “Sorvolando sulle auto e le moto parcheggiate all’interno della parte ‘legale’ del campo, e con quali soldi siano state acquistate, immaginiamo ci voglia del tempo per tirar su sette strutture, per quanto fatiscenti. Perché l’amministrazione non ha piazzato un sistema di videosorveglianza? Si sarebbe potuti intervenire prima che le casette fossero terminate, risparmiando tempo e soldi dei cittadini – sottolinea il capogruppo azzurro –. Peraltro, la videosorveglianza permetterebbe anche di mettere fine al proliferare della discarica abusiva annessa al campo. E già che parliamo di legalità, vorremmo ricordare a sindaco e assessori che anche pagare le bollette rientra nel concetto. A questo proposito ci piacerebbe sapere a che punto sia il processo di recupero degli oltre 500mila euro dovuti a Publiacqua per i consumi all’interno del campo”. “Forse volevano fare uno spot elettorale, ma stavolta gli è riuscito davvero male. L’unica cosa su cui concordiamo è il superamento dei campi. Lo sosteniamo da sempre; a patto che ciò non significhi aprire contemporaneamente una bella corsia preferenziale per gli alloggi Erp. In quel caso, il PD sappia che siamo pronti alle barricate” conclude Cellai.

“Il capogruppo di Forza Italia Cellai ha mancato di rispetto, prima di tutto, agli oltre 100 agenti che hanno condotto un’azione difficilissima, ma efficace, allontanando gli abusivi dall’insediamento del Poderaccio. E’ lui che non perde occasione per fare spot elettorali”. La Vice Capogruppo PD Francesca Paolieri replica all’esponente di Forza Italia sullo sgombero effettuato oggi al Poderaccio. “La lotta alla legalità è sempre stata prioritaria nella nostra azione amministrativa e l’abbiamo dimostrato più volte. Forza Italia chiacchiera, noi lavoriamo – aggiunge Francesca Paolieri – e non prendiamo lezioni da chi è solo in cerca di visibilità. Il consigliere Cellai può stare tranquillo. Il PD sorveglierà e le case Erp andranno a chi è in graduatoria legittimamente e non ci saranno corsie preferenziali. Sul superamento degli insediamenti abusivi lo stesso Cellai sa benissimo che stiamo attuando un programma che porterà alla graduale chiusura del campo, così come abbiamo già fatto per l’Olmatello, e certamente non saranno utilizzate scorciatoie abitative. Le regole valgono per tutti, allo stesso modo”.

Redazione Nove da Firenze