Piano urbanistico di Castello: commerciale, direzionale e residenziale - ricettivo

Via libera della conferenza dei servizi alla valutazione ambientale strategica sulla variante


  Via libera degli enti competenti in materia ambientale per il completamento della Vas sulla variante al piano attuativo del Pue di Castello. La procedura per la Vas aveva avuto l’ok della giunta di Palazzo Vecchio il 14 dicembre scorso su proposta dell’assessore all’Urbanistica, a seguito della revisione del Pue avviata a novembre 2016.

A questo punto si procederà con l’adozione della variante urbanistica. Il parere favorevole degli enti è stato espresso oggi nell’ambito della conferenza dei servizi negli uffici dell’Urbanistica in piazza San Martino. Sono stati invitati Enac, Regione Toscana, Arpat, Città metropolitana, Mibact, Autorità di Bacino, Azienda sanitaria, Consorzio di Bonifica, Autorità idrica toscana, Comune di Sesto Fiorentino.

La proposta di variante sottoposta a Vas prevede l’eliminazione della quota residua di direzionale pubblico e la conversione della quota di destinazione direzionale/servizi privati verso la destinazione produttiva (artigianale e industriale), che potrà essere usata per il nuovo mercato ortofrutticolo. Ciò attraverso la realizzazione di un insediamento concentrato a nord dell’area interessata dal Pue (in diretta continuità con la zona produttiva esistente) e l’eventuale localizzazione anche di una quota parte della destinazione commerciale originariamente prevista dal Pue.
Si prevede quindi il ridimensionamento della capacità edificatoria della destinazione direzionale/servizi privati originaria, legato alla diversa tipologia insediativa che non consente di raggiungere le altezze e i rapporti di copertura propri della destinazione direzionale; e la localizzazione di un’area destinata alla residenzialità/ricettività di transizione fra la zona produttiva/commerciale a nord e il complesso della scuola Marescialli nella parte più prossima al parco urbano, in modo da creare un tessuto di scala urbana correttamente relazionato all’insediamento residenziale già realizzato con la scuola Marescialli. Infine, è prevista la riduzione della Sul residenziale e ricettiva da ridistribuire tra la destinazione residenziale, turistico-ricettiva e direzionale nella forma degli studentati.

Redazione Nove da Firenze