Padule di Fucecchio rischia la chiusura il Centro di Ricerca e Documentazione

Il Club Alpino Italiano - Regione Toscana, manifesta grande preoccupazione per la notizia


Sarebbe imminente la chiusura del Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio, associazioni ambientaliste in allarme.

Il Padule di Fucecchio, oltre ad essere l'area umida interna più estesa ed importante d'Italia, occupa anche una posizione strategica all'interno della rete sentieristica della Regione, mettendo in comunicazione la Valdinievole con la cosiddetta Svizzera Pesciatina e l'antico percorso della via Francigena, attirando da ogni parte d'Europa molti turisti, che proprio nel Centro trovano un punto di riferimento sicuro.

La responsabile della Commissione Tutela Ambientale del CAI Toscana Evelin Franceschini ha dichiarato: "Con la chiusura del Centro RDPdel Padule di Fucecchio, struttura operativa costituita da professionalità scientifiche e tecniche di grande rilievo, verrebbero a mancare anche tutti i progetti di divulgazione ambientale rivolti alla cittadinanza (inclusi quelli studiati per le scuole), ai quali hanno partecipato moltissime associazioni territoriali. Pertantoperderemmo un esempio virtuoso di aggregazione sui temi ambientali che dovrebbe essere imitato nella nostra regione"

Il Presidente Regionale Gaudenzio Mariotti si augura che “la Regione Toscana individui una strategia adeguata a salvare questa preziosa realtà, che costituisce un fiore all'occhiello per la rete delle aree protette italiane. Mentre si moltiplicano le iniziative per valorizzare il territorio ed il paesaggio toscano dal punto di vista turistico, non si deve perdere il contributo delle persone che lo conoscono meglio e che per molti anni hanno dimostrato di saperlo promuovere in tutti i suoi aspetti, da quello naturalistico a quello storico, culturale e della didattica ambientale."

Redazione Nove da Firenze