Nubifragio nella notte, crollano le mura della Villa Medicea

Crolla il muro della villa Medicea a Poggio a Caiano


Un fulmine ha creato il blackout all'Anconella un altro all'Osmannoro mandando in tilt l'erogazione dell'acqua da Firenze a Sesto Fiorentino fino ad interessare il territorio pratese. I tecnici di Publiacqua hanno lavorato per ore al ripristino del servizio. Numerosi gli interventi da parte dei Vigili del Fuoco anche nei condomini a causa degli ascensori rimasti fermi.
L'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha comunicato il crollo del muro a sostegno della strada regionale 65, in prossimità del km. 16+100 circa, fra la frazione di Fontebuona ed il centro abitato di Vaglia a seguito dell'erosione del torrente Carza esercitata alla base del muro che sostiene la strada.
Sul tratto interessato si registrano disagi dovuti alla presenza di semafori per un tempo non ancora stimabile.

E’ ripresa alle 8.50 la regolare circolazione dei treni sulla linea Firenze – Pisa, fortemente rallentata dalle 7.30 per la presenza di rami e altra vegetazione trascinati dal forte vento sui binari, fra le località di Empoli e San Romano.
Sul posto sono intervenute le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana per liberare i binari e verificare la linea, consentendo la ripresa del traffico ferroviario.
Due Frecce e otto Regionali hanno registrato ritardi – rispettivamente - fino a 40 e 90 minuti, quattro Regionali sono stati cancellati fra Pisa e Firenze e tre fra Pontedera e Empoli.


A Poggio a Caiano la ferita sul Patrimonio culturale ed architettonico. Nessun ferito nelle auto in sosta che sono state colpite dai 40 metri di pietre cadute sotto la "bomba d'acqua" così definita dal sindaco di Poggio a Caiano.

"Tempestivamente il Sindaco Marco Martini ha disposto con i vigili del fuoco la rimozione delle 6 auto distrutte dal crollo. Adesso stiamo visionando gli elementi di pericolosità dei restanti tratti di mura. Sensibilizzeremo il Ministro Dario Franceschini per intervenire al più presto, visto la proprietà statale dell'immobile" commenta il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani.

"Questa Villa medicea è una delle 12, tutelata dall'Unesco. Voluta da Lorenzo il Magnifico, fu fra le preferite da Cosimo I° e ancora al centro del mistero per la morte, al suo interno nell'arco di 24 ore, del Granduca Francesco I° e della moglie Bianca Cappello nel 1587. Contiene mille memorie della presenza del Re ai tempi di Firenze Capitale dal 1865. Un ambiente che è tesoro universale. Occorre intervenire subito" conclude Giani.

La vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni era alle 10.45 in Comune a Poggio a Caiano da lì, insieme al sindaco Marco Martini, ha effettuato un sopralluogo al muro della Villa Medicea crollato nella serata di ieri per fare, insieme ai tecnici, il punto della situazione.

Le ipotesi del crollo riguardano le infiltrazioni avvenute sotto il nubifragio, ma per aver resistito 500 anni si valutano anche possibili difetti nella parete di contenimento più o meno segnalati agli organi competenti per la manutenzione del bene statale.

Redazione Nove da Firenze