Novità per i centri per l'impiego: ci saranno più servizi 

Sarebbe finalmente terminata la fase transitoria relativa al personale che era iniziata nel 2015


L'assessore regionale all'istruzione, formazione e lavoro, in qualità di Coordinatrice della Commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ha partecipato presso il Ministero del Lavoro a Roma, alla conferenza stampa sul tema 'Lavoro: Garanzia Giovani, servizi per l'impiego, politiche attive. Stato di attuazione e novità', organizzata dal ministero del lavoro.

L'assessore ha spiegato che un nuovo ruolo dei centri per l'impiego, nel rilancio delle politiche attive per il lavoro, è un obiettivo raggiunto di cui le Regioni sono soddisfatte perché è finalmente terminata la fase transitoria relativa al personale che era iniziata nel 2015. Senso di responsabilità istituzionale e principio di leale collaborazione, ha poi aggiunto, sono stati i punti cardinali che hanno consentito di traghettare, dopo l'esito referendario, le politiche attive per il lavoro verso una governance più equilibrata e più efficiente. Inoltre ha proseguito dicendo che nella fase transitoria non sono mai stati interrotti i servizi, nonostante le difficoltà, grazie soprattutto al personale dei centri per l'impiego.

Nel corso dell'incontro l'assessore ha quindi osservato che adesso si apre una nuova fase con il rafforzamento dei servizi, 1600 unità di personale aggiuntivo, e la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni e che il quadro delle responsabilità è più chiaro, con i compiti di indirizzo affidati al Governo, quelli di coordinamento all'Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) e l'erogazione dei servizi alle Regioni attraverso specifici modelli organizzativi, più in linea con le esigenze del territorio, e le attività dei centri per l'impiego.

L'assessore ha quindi sottolineato il lavoro svolto d'intesa con tutte le Regioni, nonostante le diversità organizzative e le specificità territoriali, e l'adozione di intese importanti su provvedimenti e riparti fondamentali, arrivando a dare un quadro di certezze per tutti i lavoratori, a tempo determinato e a tempo indeterminato, dei centri per l'impiego. Infine ha messo l'accento sul ruolo svolto dalle Regioni riguardo all'attuazione del programma Garanzia Giovani, attraverso misure che hanno consentito negli ultimi tre anni di far scendere il tasso di abbandono scolastico, di aumentare in modo considerevole le assunzioni incentivate e di ridurre la percentuale dei giovani Neet, ovvero coloro che non sono iscritti a scuola, all'università, non lavorano e nemmeno seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale.

L'intervento si è concluso con un auspicio, ovvero che la nuova legislatura consenta di proseguire celermente lungo questa strada rendendo stabili ed anzi incrementando le risorse destinate a rilanciare il mercato del lavoro in Italia.

Redazione Nove da Firenze