Muore turista a Santa Croce: colpito da pietra della navata

Inutili i soccorsi


Il frammento decorativo si è distaccato improvvisamente dal soffitto della Basilica di Santa Croce nel cuore storico del capoluogo toscano.
Sarebbe crollato un peduccio di grandi dimensioni dall'altezza di 20 metri. Si tratta in edilizia di un "elemento murario, di solito in pietra e simile alla mensola, sul quale si imposta una volta".

Inutile l'intervento del 118 e degli agenti della Polizia Municipale presenti in piazza che sono stati poi affiancati da carabinieri e polizia giunti sul posto. In Basilica anche i Vigili del Fuoco impegnati nella ricognizione delle parti architettoniche coinvolte.
  Attorno al turista accasciatosi al suolo si sono riversati gli altri visitatori della Basilica impegnati nei consueti tour affidati alle guide.
L'Opera fiorentina è una meta classica del circuito museale fiorentino, custodisce materiale storico architettonico ed elementi decorativi, oltre ai sepolcri, di fama mondiale. 

La Basilica è stata chiusa al pubblico per consentire i rilievi da parte degli inquirenti. Sconcertati i turisti in attesa.
 Il magistrato assegnatario delle indagini recatosi all'interno di Santa Croce ha parlato con alcuni testimoni dell'accaduto tra i quali la moglie del turista deceduto. La Procura ha aperto una inchiesta.

L'Opera di Santa Croce twitta "Attoniti per l’accaduto, la Presidente e tutta l’Opera di Santa Croce esprimono il loro più profondo cordoglio ai parenti della vittima".

"Profondo dispiacere per l’incidente nella Basilica di S.Croce dove ha perso la vita il turista spagnolo. Tecnici del ministero già sul posto" questo il tweet del primo cittadino di Firenze, Dario Nardella

La Presidente dell'Opera di Santa Croce ha segnalato alla stampa i recenti lavori di ristrutturazione che sarebbero stati effettuati proprio nell'area coinvolta dall'incidente.
  I delegati della Soprintendenza, interrogati dai cronisti circa la manutenzione della struttura, hanno rassicurato sulla tenuta strutturale complessiva del sito fiorentino.

L'Opera di Santa Croce è un ente laico che ha come compito principale quello di amministrare, tutelare e valorizzare il Complesso monumentale di Santa Croce di Firenze, proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno. Fondata nel Trecento, nel 1998 si configura giuridicamente come Organizzazione non a fini di lucro (Onlus).
L'Opera, in quanto Fabbriceria, è soggetta alle norme concordatarie tra Stato italiano e Chiesa Cattolica (Legge 848/1929 e Legge 222/1985) e al Decreto del Presidente della Repubblica n. 33/1987 che prevedono che sia amministrata da un organo collegiale composto da sette consiglieri nominati ogni tre anni con Decreto del Ministro dell’Interno.

L'Opera è regolata da uno statuto che definisce come suoi fini istituzionali la tutela, la promozione e la valorizzazione degli aspetti religiosi, civili, culturali e storici del Complesso monumentale di Santa Croce. (tratto da www.santacroceopera.it)

Redazione Nove da Firenze