Muore travolto da un Bus Ataf: prima le accuse, poi la tragedia

Cittadini sconvolti per quanto accaduto al Capolinea della vettura 8


Schiacciato dalle ruote anteriori del mezzo pubblico è morto a 50 anni sotto casa per i traumi riportati.
 Via Roma a Bagno a Ripoli è una strada molto frequentata ed il Capolinea della Linea 8 serve gran parte della popolazione del Comune alle porte di Firenze.

Nonostante i numerosi testimoni che avrebbero assistito alla drammatica scena verso le 16, sembrano esserci delle difficoltà nel ricostruire l'accaduto.
 Il residente sarebbe sceso in strada per inveire contro l'autista del mezzo pubblico a causa di un Capolinea particolarmente 'fastidioso' che i cittadini oggi non esitano a definire "Pericoloso" rivolgendo post su Facebook al sindaco Francesco Casini

Le lamentele avrebbero riguardato la sosta prolungata a motore acceso. L'uomo sarebbe poi rimasto nei pressi dell'entrata anteriore del Bus durante la fase di manovra una inversione che occorre fare agli autisti per reimmettere il mezzo nella circolazione di rientro verso il capoluogo toscano.
La RSU di Ataf nell'esprimere cordoglio per la morte del residente e solidarietà al dolore dell'autista ricoverato in stato di shock, sottolinea la pericolosità dell'inversione che riporta l'autobus sulla via Roma, "già oggetto, in tempi non sospetti, di segnalazione agli addetti della sicurezza - precisa Massimo Milli vice segretario Faisa Cisal - ed oggi ancor più prioritaria si conferma la necessità di provvedere ad un intervento che non sia il mero spostamento di un cartello".

Qualora vi fossero testimoni in grado di aiutare le forze dell'ordine nella ricostruzione della dinamica è possibile rivolgersi alla Polizia Municipale di Bagno a Ripoli che ha effettuato i rilievi.

Redazione Nove da Firenze