Molestie e palpeggiamenti a minorenne: arrestato

Gli uomini dell’Arma hanno predisposto un apposito servizio per liberare la vittima dal suo molestatore


I Carabinieri della Stazione di Rifredi hanno tratto in arresto in flagranza del reato di violenza sessuale nei confronti di una minorenne un 36enne nigeriano, richiedente asilo politico, ospite di un centro di accoglienza per rifugiati del capoluogo.

La ragazza aveva raccontato ai genitori che da tempo, almeno un anno circa, quando usciva da scuola ed attraversava via delle Panche e strade limitrofe per giungere a casa, veniva molestata dall’uomo.
In particolare aveva riferito che dai primi approcci che erano solo saluti e sorrisi, l’uomo iniziava a chiamarla “amore, tesoro, lanciava baci, dava delle carezze e toccava lungo la schiena, nella parte bassa".
Il padre della minore aveva già detto all’uomo di non avvicinarsi più alla figlia ma riaperta la scuola ha iniziato nuovamente a molestare la figlia.

La ragazza dopo l’uscita da scuola nel solito tragitto è stata avvicinata per l’ennesima volta dall’uomo che le inviava baci e solo grazie all’intervento di una passante si allontanava. La minore tornata a casa raccontava tutto ai genitori che chiedevano aiuto ai Carabinieri.
La minore di 16 anni, dopo il primo episodio, nel fare sempre il solito tragitto giunta in via delle Panche veniva nuovamente avvicinata dall’uomo che la palpeggiava; questa volta però la vittima non era sola ma con i Carabinieri che lo hanno fermato subito ed arrestato. L’uomo ora si trova agli arresti domiciliari.

Redazione Nove da Firenze