Liberato don Maurizio Pallù, telefonata alla madre in Toscana

Il sacerdote rapito in Nigeria è stato rilasciato nella notte


Nel giorno del suo compleanno don Maurizio Pallù missionario in Africa può rientrare in Italia, la conferma è arrivata da parte del ministro Angelino Alfano "Felice per la liberazione del sacerdote italiano rapito in Nigeria, don Maurizio Pallù!" ha twittato dal Palazzo della Farnesina.

La prima telefonata alla madre anziana residente in Toscana alla quale aveva già anticipato il possibile rilascio.

Originario di Firenze ed appartenente alla Diocesi romana, il sacerdote era stato rapito giovedì scorso in Nigeria dopo essere stato rapinato mentre si trovava insieme ad altre quattro persone.

La giornata di oggi inizia con una bella notizia, quella data dal Ministro Alfano della liberazione di Don Maurizio Pallu’. Un grazie va al lavoro svolto dal nostro Ministero degli Esteri e dall’Unità di crisi della Farnesina. Dopo alcune buone notizie che già ieri erano trapelate finalmente stamani possiamo tirare un sospiro di sollievo definitivo. Il sacerdote fiorentino era stato rapito venerdì scorso nella città di Benin City nel sud della Nigeria, attraverso la stretta ed immediata collaborazione tra le istituzioni nigeriane e la Farnesina siamo riusciti a liberare Don Pallu’ che adesso potrà riabbracciare sua madre, i suoi cari e continuare la sua opera di missionario ritornando anche ad abbracciare la comunità neocatecumenale” ha dichiarato il Sottosegretario Gabriele Toccafondi.

"La liberazione di Don Maurizio Pallù, sequestrato da un gruppo di criminali locali in Nigeria mentre faceva il suo lavoro di sacerdote, è una notizia che mi riempie di gioia. Corriamo sempre tanto, ma è tempo di fermarsi per dire grazie  a tutti coloro, a partire dall'Unità di crisi della Farnesina, che si sono adoperati per la sua liberazione. Don Maurizio oggi festeggia il suo compleanno. Caro Don Maurizio, auguri!" scrive su Facebook il senatore e presidente nazionale UDC Antonio De Poli.

Redazione Nove da Firenze