Rubrica — Fiorentina

La Fiorentina risorge a Verona

Buona gara dei Viola che travolgono con cinque goal l'Hellas. Bene Simeone, Veretout, Chiesa. Thereau e Benassi, ma il migliore è Pioli. Buone prospettive di crescita della squadra


Forse è un Verona inferiore alle aspettative, ma è soprattutto la miglior Fiorentina che ci si potesse aspettare. La lunga sosta sembra aver giovato ai ragazzi di Pioli. Dopo la prova casalinga contro la Sampdoria, non molti si sarebbero aspettati la squadra vista oggi al Bentegodi. Se il risultato è sensazionale anche per una statistica che vede in tempi lontanissimi una vittoria in trasferta per cinque a zero, la prova dei Viola è l'elemento più significativo che fa ben sperare per il futuro.

La cronaca vede una Fiorentina subito determinata che trova il vantaggio dopo due minuti, quando un tiro di Benassi, deviato dal portiere Nicolas, è ribadito in rete da Simeone. I Viola non si fermano, fanno gioco e giungono, al decimo minuto, al raddoppio. Chiesa, dopo un bel contropiede, evita il portiere che lo atterra. E' rigore netto: lo batte Thereau e segna il suo primo goal in viola. La Fiorentina fa la partita, il Verona subisce e non riesce a trovare la giusta misura. Al quattordicesimo Simeone sfiora il goal. La Fiorentina pratica un gioco fluido ed efficace, la squadra appare ordinata e compatta. E' evidente la volontà di vincere, la voglia di cancellare lo zero dalla classifica dei punti fatti. Il dinamismo, i movimenti precisi e sicuri che avevamo intravisto solo a tratti nelle prime due giornate, una giusta dose di “cattiveria” conducono a quel terzo goal che, già al 23' del primo tempo, sembra chiudere la gara. Questa volta a segnare è il “capitano “ Astori che, in area, devia in rete un cross dalla destra. Dopo il terzo goal, il Verona si sveglia e prova a far gioco, ma i Viola controllano agevolmente senza sbavature.

Nel secondo tempo il Verona inserisce Romulo e Kean al posto di due difensori. La squadra di Pecchia ha maggior dinamicità ma non combina molto. Al sedicesima arriva il quarto goal viola, realizzato da Veretout con una punizione di straordinaria bellezza. Ora la gara è davvero chiusa. Il Verona prova a trovare il goal della bandiera con l'ex viola Romulo che costringe Sportiello a un grande intervento. La partita non è finita e arriva anche il goal di Gil Dias dopo una buona azione.Il risultato è ampio ed entusiasma gli oltre millecinquecento tifosi viola presenti al Bentegodi..Buona la prova dell'intero collettivo, bravissimo Pioli che è riuscito a dare un gioco a un gruppo che, solo due settimane fa, pareva molto slegato. Nell'alternarsi di depressione ed esaltazione che caratterizza talvolta l'appassionato tifo viola, ci piace scegliere un moderato ottimismo per il futuro di una squadra ricca di giovani talenti che potrà dare qualche soddisfazione. Da Verona risorge una squadra pronta ad affrontare i prossimi impegni di un campionato iniziato non nel migliore dei modi.

Queste le parole di Stefano Pioli a Premium nel dopo gara:

“Se giochi un buon calcio, hai più possibilità di vincere, in buoni tratti avevamo giocato bene anche nelle prime due gare. Ma non avevamo avuto continuità e approccio come oggi. Siamo entrati bene in campo oggi, abbiamo tenuto distanze ed equilibri. Nelle prestazioni precedenti non siamo stati solidi, oggi l’obiettivo nel secondo tempo era di non prendere gol. Dobbiamo lavorare e sacrificarci tutti, questo mi è piaciuto oggi. Abbiamo giocato con semplicità e qualità, i giocatori sanno come stare in campo e mettere in difficoltà gli avversari. Il prossimo ritorno dei Della Valle? Noi viviamo di risultati, tutto l’ambiente sarà contento del nostro risultato. Ma non dimentichiamoci che siamo alla 3° giornata, oggi abbiamo fatto una buona partita ma possiamo crescere. La proprietà ci ha fatto sentire più volte il sostegno, certo che avere un contatto più ravvicinato ci farebbe solo piacere.

Sono molto felice di essere allenatore della Fiorentina, sento le responsabilità perché so quanto la città senta i nostri risultati. Questo mi sprona per dare il massimo tutti i giorni. Abbiamo costruito una buona squadra, avremo forse ancora un po’ di alti e bassi ma abbiamo un gruppo di qualità, che crede nel senso di appartenenza. Sono contento per i miei giocatori, volevamo dimostrare che il lavoro che stiamo facendo può produrre buoni risultati. Siamo ancora tutti da scoprire: tanti giocatori nuovi, giovani e da campionati diversi. Ma abbiamo buone qualità, abbiamo preso giocatori con tanta voglia di giocare con la nostra maglia, e di qualità, tecnici. Ci sono ingredienti per fare un buon lavoro. Poi il campionato italiano è difficile, ci sono 6-7 formazioni molto più forti di altre. Ma ci sarà da dare battaglia in tutte le partite. Pensiamo subito al Bologna, altra gara importante davanti ai nostri tifosi.

Anche oggi abbiamo messo in campo giocatori arrivati da poco, alla prima gara insieme. Vogliamo essere una squadra compatta in entrambe le fasi di gioco. Oggi abbiamo dimostrato anche nella costruzione di saperci muovere e fare trame giuste. Ovvio che non possiamo essere ancora squadra al 100%, ma oggi i ragazzi hanno dato il massimo”.

Verona- Fiorentina 0-5

VERONA (4-3-3): Nicolas; Caceres, Ferrari (1' st Kean), Hertaux, Souprayen (1' st Romulo); Buchel, Zuculini (23' st Valoti), Bessa; Fares, Pazzini, Verde. Allenatore: Pecchia.

FIORENTINA (4-2-3-1): Sportiello; Gaspar, Pezzella, Astori, Biraghi; Veretout (39' st Cristoforo), Badelj; Chiesa (25' st Gil Dias), Benassi, Thereau (29' st Babacar); Simeone. Allenatore: Pioli

Arbitro: Damato di Barletta

Reti: 2' pt Simeone; 10' pt Thereau (rigore); 23' pt Astori; 16' st Veretout; 44' st Gil Dias

Ammoniti: Lucas, Zuculini, Simeone, Valoti

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it