Rubrica — Fiorentina

La Fiorentina pareggia all'ultimo minuto

Discreta gara contro la Lazio. I Viola subiscono un goal su palla inattiva e pareggiano al 48' della ripresa grazie a un rigore trasformato da Babacar. E' il primo punto che la Fiorentina conquista contro una squadra di vertice.


E' un risultato prezioso per i Viola. Il pareggio, meritato, contro la Lazio permette alla squadra di Pioli di fare un piccolo passo in classifica ma un grande passo nell'autostima necessaria per crescere e affrontare gli impegni di un campionato difficile. Dopo due sconfitte consecutive sono arrivati due pareggi in rimonta che hanno evidenziato la determinazione di questo giovane gruppo che deve migliorare nel gioco.

I Viola cominciano bene la gara. Mostrano un buon piglio e all'ottavo hanno un'occasione con Thereau che dal limite dell'area sfiora il palo. Tre minuti dopo Sportiello sbaglia un rinvio, attivando una pericolosa ripartenza laziale, che è fermata da Astori con un fallo su Immobile. Per fortuna la punizione di Luis Alberto è alta sulla traversa. La Lazio fa la partita, i Viola si affidano soprattutto al contropiede. Al tredicesimo una buona ripartenza di Chiesa è finalizzata da Thereau che tira troppo centralmente. I Viola subiscono la pressione laziale: al 21' un ottima deviazione di Sportiello si oppone a un gran tiro di Luis Alberto. Tre minuti dopo arriva il goal laziale: punizione di Luis Alberto e colpo di testa vincente di De Vrij che anticipa una disattenta difesa viola. Incassato l'ennesimo goal su palla inattiva i Viola che avevano avuto un giusto approccio alla partita, cercano di reagire. Al 37' Simeone, servito da Chiesa, spreca un'ottima occasione tirando sopra la traversa. Il tempo si conclude con un vantaggio laziale che certifica la superiorità di una squadra tecnicamente e tatticamente superiore.

Nella ripresa la Fiorentina prova ad alzare il baricentro e a pressare i biancazzurri. I Viola paiono determinati a cercare il pareggio. Al quinto ci prova Benassi con un tiro dalla distanza che è deviato in angolo, mentre due minuti dopo Chiesa, servito da Thereau, anticipa i difensori ma tira troppo debolmente per impensierire Strakosha. Al quarto d'ora Pioli inserisce Babacar al posto di Thereau, poi dopo il ventesimo inserisce Vitor Hugo per Laurini. Il tecnico viola mette anche Saponara per Benassi. I Viola attaccano, fanno gioco ma non tirano quasi mai. I ragazzi di Pioli appaiono determinati, ma il gioco non è incisivo. Il centrocampo non costruisce molto, l'attacco non punge e i minuti trascorrono in generosi e infruttuosi tentativi. La Lazio non sta a guardare e ha due occasioni per chiudere la gara: al 24' con Immobile e al 41' con Parolo. In entrambi i casi, un ottimo Sportiello si oppone con bravura. Proprio nel finale arriva la svolta. Pezzella subisce un fallo in area e successivamente inventa una bellissima rovesciata che chiama Strakosha a una gran parata. L'azione sembra finita, ma il Var rileva un fallo da rigore, l'arbitro Massa decreta il penalty e Babacar freddamente trasforma. E' un pareggio prezioso che arriva nel finale e premia meritatamente i Viola che non si sono mai rassegnati e hanno sempre cercato il goal con determinazione. Ottimo risultato che giova alla classifica e al morale.

Queste le dichiarazioni di Stefano Pioli in conferenza stampa: “Stiamo assumendo una nostra identità. Nelle partite precedenti alcuni errori individuali hanno penalizzato la nostra crescita e i risultati. Ma le prestazioni c’erano state, anche contro avversarie forti come la Roma. Noi quest’anno dobbiamo gettare le basi e non soffrire, abbiamo le qualità per toglierci qualche soddisfazione. Dobbiamo trovare continuità di risultati, sembravamo esserci un mesetto fa ma poi ci siamo persi. Mettendo Vitor Hugo ho cercato di alzare la squadra. Per alzare Astori e alzare la pressione sui loro centrali. Anche prima del passaggio alla difesa a 3 la squadra ha cercato di creare difficoltà, abbiamo concluso in porta più della Lazio.

Saponara sta crescendo, bisogna aspettare un po’ che possa arrivare ai livelli del giocatore che conosciamo. Hugo ha ottime qualità, fisiche ed è migliorato molto nella lettura delle situazioni: quando è arrivato, ha fatto molta fatica perché in Brasile si gioca più individualmente e meno di reparto. Ma su di lui faccio molto affidamento: voi guardate solo le scelte che faccio dall’inizio, ma su di lui conto molto. Babacar? Si, stava male… ma ha mandato giù tutto al momento giusto. Possiamo fare meglio in alcune situazioni, possiamo essere più lucidi, più precisi tecnicamente. Oggi ci sono tante cose positive dalle quali ripartire con fiducia. La prestazione di oggi è stata molto positiva, dal punto di vista mentale non era facile, la Lazio non ci aveva mai impensierito prima del goal. Siamo però stati bravi, lucidi e abbiamo ribattuto colpo su colpo, contro un avversario molto più forte di noi fisicamente. Ora dobbiamo dare continuità, perché siamo soddisfatti per questo risultato positivo, ma vogliamo tornare alla vittoria”.

Lazio-Fiorentina 1-1

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Radu; Marusic (31' st Basta), Parolo, Leiva, Milinkovic Savic, Lulic (16' st Lukaku); Luis Alberto (42' st Caicedo), Immobile. Allenatore Simone Inzaghi.

FIORENTINA (4-3-3): Sportiello; Laurini (20' st Vitor Hugo), Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi (31' st Benassi), Badelj, Veretout; Chiesa, Simeone, Thereau (15' su Babacar). Allenatore: Stefano Pioli

Arbitro: Massa di Imperia

Reti: 24' pt De Vrij; 48' st Babacar (rigore)

Note: ammoniti Astori, Laurini

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it